Come Calcolare le Tasse della Partita IVA

Osservatorio Tasse Partita IVA 2026 | Dati aggiornati alle normative fiscali 2026: tutto quello che devi sapere su imposte, contributi INPS e reddito netto

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📅 Riferito al periodo d'imposta 2026 sulla base della normativa e prassi disponibili alla data di aggiornamento, salvo modifiche legislative o interpretative successive

⚠️

Avviso Legale Importante

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Il contenuto non costituisce sollecitazione all'investimento, consulenza tributaria o parere professionale ai sensi della normativa vigente.

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1. Non è consulenza professionale: Le informazioni non costituiscono consulenza fiscale. Non sostituiscono la consulenza di un commercialista abilitato.

2. Stime indicative: Tutti i calcoli sono basati su normative pubblicate e possono variare in base alla situazione individuale e aggiornamenti normativi.

3. Verifica professionale: Prima di prendere decisioni fiscali, consulta un professionista qualificato.

4. Fonti: Informazioni elaborate seguendo le normative vigenti aggiornate al 03/06/2026.

Risposta Rapida

Le tasse per una Partita IVA in Italia dipendono dal regime fiscale scelto:

Regime Forfettario
  • Imposta: 5% (primi 5 anni) o 15%
  • Su: Fatturato × Coefficiente - INPS
  • Limite: €85.000/anno
Regime Ordinario
  • IRPEF: 23%-33%-43% a scaglioni
  • Su: Ricavi - Costi - INPS
  • Limite: Nessuno

Plus: Contributi INPSGestione Separata: 26,07% (P.IVA non assicurati altrove) o Artigiani: fissi + 24% fino €56.224; 25% oltre | Commercianti: fissi + 24,48% fino €56.224; 25,48% oltre

Come calcolare le tasse della Partita IVA? Questa guida pratica 2026 ti spiega passo-passo quanto paga un libero professionista con esempi concreti di calcolo forfettario e calcolo INPS. Scopri come funziona il sistema fiscale italiano, le differenze tra regimi, e quale ti fa risparmiare di più.

💡 Come si calcolano le tasse della Partita IVA?

Le tasse della Partita IVA si calcolano in base al regime fiscale scelto. Nel regime forfettario si applica un'imposta sostitutiva del 5% o 15% sul reddito determinato tramite coefficiente di redditività. Nel regime ordinario si applica l'IRPEF a scaglioni (23%-33%-43%) sul reddito netto dopo costi e contributi INPS.

Regime Imposta Su cosa si calcola
Forfettario 5% o 15% Fatturato × Coefficiente - INPS
Ordinario 23%-33%-43% Ricavi - Costi - INPS

📊 Cosa Puoi Calcolare

💰

Imposte

Forfettario: Imposta sostitutiva 5% o 15%
Ordinario: IRPEF a scaglioni (23%-33%-43%) + addizionali regionali/comunali

🏦

Contributi INPS

Gestione Separata: 26,07% per P.IVA non assicurati altrove (24% pensionati/assicurati, aliquote diverse per collaboratori)
Artigiani: Fissi €4.521,36/anno (inclusa maternità) + 24% fino €56.224; 25% oltre €56.224
Commercianti: Fissi €4.611,64/anno (inclusa maternità) + 24,48% (di cui 0,48% indennizzo cessazione attività) fino €56.224; 25,48% oltre €56.224

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Reddito Netto

Quanto ti rimane in tasca dopo aver pagato tutte le tasse e i contributi. Il vero "stipendio" del libero professionista.

⚖️

Confronto Regimi

Analisi comparativa tra regime forfettario e ordinario per capire quale ti fa risparmiare di più.

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📋 Regime Forfettario: Come Si Calcola

Caratteristiche Principali

  • ✓ Imposta sostitutiva 15% (o 5% primi 5 anni)
  • ✓ Regime in franchigia IVA (niente IVA in fattura)
  • ✓ No ritenuta d'acconto subita
  • ✓ Contabilità semplificata
  • ✓ Limiti: €85.000 ricavi anno precedente

Formula di Calcolo

  1. 1
    Calcola il Reddito Lordo
    Reddito Lordo = Ricavi × Coefficiente Redditività

    Il coefficiente varia per codice ATECO: dal 40% (commercio) a 86% (alcune attività professionali). Esempio: servizi professionali 78%. Consulta la tabella completa.

  2. 2
    Calcola i Contributi INPS
    Contributi = Reddito Lordo × Aliquota INPS

    Gestione Separata: 26,07% (P.IVA non assicurati altrove) fino al massimale €122.295 (2026, Circolare INPS 8/2026)

  3. 3
    Calcola l'Imponibile
    Imponibile = Reddito Lordo - Contributi INPS

    I contributi si deducono dall'imponibile (la principale deduzione ammessa nel forfettario)

  4. 4
    Calcola l'Imposta Sostitutiva
    Imposta = Imponibile × 15% (o 5%)

    5% per i primi 5 anni se rispetti i requisiti startup

  5. Calcola il Netto Finale
    Netto = Ricavi - Contributi - Imposta

    Questo è quanto ti rimane effettivamente in tasca

💡 Esempio Pratico: Professionista €30.000

Ricavi annui €30.000,00
× Coefficiente redditività (78%) €23.400,00
- Contributi INPS GS (26,07% P.IVA non assicurati) - €6.100,00
= Imponibile fiscale €17.300,00
- Imposta sostitutiva 15% - €2.595,00
Netto Finale €21.305,00

💡 Con aliquota 5% (startup): L'imposta scenderebbe a €865,00, portando il netto a €23.035,00 (+€1.730,00 rispetto al 15%).

Nota: Calcoli basati su Gestione Separata INPS 26,07% per P.IVA non assicurati altrove. Massimale 2026: €122.295 (Circolare INPS 8/2026).

📊 Regime Ordinario: Come Si Calcola

Caratteristiche Principali

  • ✓ IRPEF a scaglioni progressivi (23%-33%-43%)
  • ✓ Deduzione costi reali (affitto, fornitori, dipendenti)
  • ✓ Detrazioni fiscali (famiglia, salute, spese 19%)
  • ✓ IVA da versare/detrarre
  • ✓ Uscita dal forfettario: €85k-100k anno successivo, >€100k immediata

Formula di Calcolo

  1. 1
    Calcola il Reddito Lordo
    Reddito Lordo = Ricavi - Costi Deducibili

    Puoi dedurre: affitto ufficio, fornitori, dipendenti, ammortamenti, etc.

  2. 2
    Calcola i Contributi INPS
    Contributi = Reddito Lordo × Aliquota INPS
  3. 3
    Calcola l'Imponibile IRPEF
    Imponibile = Reddito - Contributi - Oneri Deducibili
  4. 4
    Calcola IRPEF a Scaglioni (2026)
    • Fino a €28.000: 23%
    • Da €28.001 a €50.000: 33%
    • Oltre €50.000: 43%

    ⚠️ La tassazione è progressiva: non paghi 43% su tutto, ma solo sulla parte eccedente €50k. Consulta la guida completa agli scaglioni.

  5. 5
    Sottrai Detrazioni e Aggiungi Addizionali
    IRPEF Netta = IRPEF Lorda - Detrazioni + Add. Regionali/Comunali
  6. Calcola il Netto Finale
    Netto = Ricavi - Costi - Contributi - IRPEF - Addizionali

💡 Esempio Pratico: Impresa €100.000

Ricavi annui €100.000,00
- Costi deducibili - €30.000,00
= Reddito lordo €70.000,00
- Contributi INPS - €18.249,00
= Imponibile IRPEF €51.751,00
- IRPEF a scaglioni - €14.453,00
Netto Finale (circa) €37.298,00

⚠️ Nota: Calcoli basati su Gestione Separata INPS 26,07% per P.IVA non assicurati altrove (€18.249) e IRPEF pura a scaglioni periodo d'imposta 2026 (€14.453 = 28k×23% + 22k×33% + 1,75k×43%). Non include addizionali regionali (0,9-3,3%) e comunali (0-0,9%). I valori esatti dipendono dalla tua Regione e Comune di residenza.

⚖️ Forfettario vs Ordinario: Quale Conviene?

Forfettario Conviene Se:

  • Ricavi sotto €85.000/anno
  • Costi bassi (sotto 30-40% dei ricavi)
  • Vuoi contabilità semplice
  • Pochi acquisti con IVA
  • Primi 5 anni (aliquota 5%)

Ordinario Conviene Se:

  • Ricavi >€85k: uscita anno successivo; >€100k: uscita immediata
  • Costi elevati (oltre 40-50%)
  • Molti acquisti da scaricare
  • Prevalenza operazioni internazionali con crediti IVA
  • Vuoi detrarre spese familiari

📊 Esempio Comparativo: €50.000 di Ricavi

Voce Forfettario Ordinario
Ricavi €50.000,00 €50.000,00
Imposte + INPS ≈ €14.500,00 ≈ €18.000,00
Netto Finale €35.500,00 €32.000,00

💰 Risparmio Forfettario: €3.500,00 all'anno (11% in più di netto)

📝 Assunzioni calcolo:

  • Forfettario: Coeff. 78%, INPS GS 26,07% P.IVA non assic. (€10.173), imposta 15% (€4.324) → Netto €35.503
  • Ordinario: Stima con costi medi ~30% (€15k), INPS €9.135, IRPEF ~€5.865 → Netto ~€32.000
  • • Il risparmio forfettario varia in base ai costi effettivi sostenuti in ordinario
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🏦 Contributi INPS: La Guida Completa

Oltre alle imposte (15% forfettario o IRPEF ordinario), ogni Partita IVA deve versare i contributi previdenziali INPS. L'importo e le modalità di calcolo dipendono dalla tua categoria professionale:

👨‍💼

Gestione Separata INPS

Per liberi professionisti senza albo

26,07%

P.IVA non assicurati altrove (2026)

Chi: Professionisti P.IVA senza altra copertura previdenziale
Massimale 2026: €122.295 (Circolare INPS 8/2026 - oltre non si pagano contributi)
Minimale 2026: €18.808 - nessun contributo fisso (diverso da Artigiani/Commercianti)
Pensionati/assicurati altrove: Aliquota ridotta al 24%
📖 Leggi la guida completa al calcolo →

Formula, esempi, scadenze, riduzioni

🔧

Artigiani e Commercianti

Per attività manuali e commerciali

24,48%

Aliquota contributiva 2026 (24% + 0,48%)

Chi: Idraulici, elettricisti, baristi, e-commerce
Massimale: Aggiornato annualmente (INPS)
! Minimale: Aggiornato annualmente (INPS) - fisso anche con reddito zero
Forfettario: Riduzione 35% sui contributi IVS dovuti (fissi + eccedenti) previa domanda INPS
📖 Scopri minimale, massimale e riduzione →

Calcolo, forfettario, scadenze F24

⚖️ Quale gestione INPS per la mia attività?

→ Gestione Separata se:

  • • Attività intellettuale/consulenziale
  • • Lavoro da remoto o da studio
  • • Nessuna componente manuale/artigianale
  • • Esempi: Developer, consulenti, grafici, copywriter

→ Artigiani/Commercianti se:

  • • Attività manuale/artigianale prevalente
  • • Vendita di beni (anche online)
  • • Locale commerciale/laboratorio
  • • Esempi: Idraulico, e-commerce, barbiere, panettiere

⚠️ In caso di dubbio, consulta un commercialista per l'attribuzione corretta della gestione INPS

📊 Scaglioni IRPEF 2026: Come Funziona la Tassazione Progressiva

Nel regime ordinario, il reddito imponibile (dopo aver sottratto contributi INPS e oneri deducibili) viene tassato con l'IRPEF a scaglioni progressivi. Questo significa che aliquote diverse si applicano a diverse fasce di reddito:

🎯 I Tre Scaglioni IRPEF 2026

1° Scaglione 23%

Reddito fino a €28.000

IRPEF massima: €6.440 (€28.000 × 23%)

2° Scaglione 33%

Reddito da €28.001 a €50.000

Si applica solo sulla parte eccedente €28.000

3° Scaglione 43%

Reddito oltre €50.000

Si applica solo sulla parte eccedente €50.000

⚠️ Attenzione: Non confonere aliquota marginale (43% sull'ultima parte) con aliquota effettiva (media totale). Con reddito €60k l'aliquota effettiva è ~32%, non 43%.

💡 Esempio di Calcolo Progressivo

Con reddito imponibile €40.000:

Primi €28.000 al 23% €6.440
Successivi €12.000 al 33% €3.960
IRPEF Totale €10.400
Aliquota effettiva 26,0% (non 33%!)

💡 Importante: Oltre all'IRPEF, devi considerare anche le addizionali regionali e comunali (addizionale regionale: 0,9%-3,3%; addizionale comunale: 0%-0,9%). L'aliquota varia in base a dove risiedi.

📊 Guida Scaglioni IRPEF 2026

Tabella completa, no tax area, esempi pratici a diversi livelli di reddito.

Leggi la Guida →

🗺️ Addizionali Regionali 2026

Aliquote per tutte le 20 regioni e comuni. Scopri quanto paghi dove vivi.

Scopri le Aliquote →

📊 Quanto paga di tasse una Partita IVA?

Una Partita IVA paga tipicamente tra il 25% e il 60% del fatturato tra imposte e contributi INPS. Con forfettario 5% startup e bassi contributi INPS, il carico può scendere sotto 25%. La percentuale varia significativamente in base al regime fiscale, al livello di reddito e ai costi deducibili sostenuti.

Fatturato Regime Carico Fiscale % Effettiva
€30.000Forfettario 15%~€8.700~29%
€30.000Forfettario 5%~€7.000~23%
€50.000Forfettario 15%~€14.500~29%
€100.000Ordinario~€50.500~51%

📈 Studio Comparativo 2026: Analisi su 10 Livelli di Fatturato

Confronto dettagliato tra regime forfettario e ordinario su 10 livelli di fatturato, con calcoli basati su normative periodo d'imposta 2026 e Gestione Separata INPS 26,07% (P.IVA non assicurati altrove, Circolare 8/2026).

Fatturato Annuo Forfettario Netto Ordinario Netto* Differenza % Risparmio
€20.000€14.203€11.385+€2.818+25%
€30.000€21.305€17.078+€4.227+25%
€40.000€28.406€22.582+€5.824+26%
€50.000€35.508€27.387+€8.121+30%
€60.000€42.609€32.193+€10.416+32%
€70.000€49.711€36.858+€12.853+33%
€80.000€56.812€41.072+€15.740+38%
€85.000**€60.364€43.179+€17.185+40%
€90.000-€45.286N/A-
€100.000-€49.500N/A-

* Scenario Ordinario: Calcoli senza costi deducibili, solo INPS + IRPEF. Questo rappresenta il caso peggiore per l'ordinario. Con costi deducibili >40% del fatturato, il netto ordinario migliora significativamente e può superare il forfettario già a €60-70k.

** €85.000: Limite base forfettario. Se superi €85k (ma ≤€100k) esci dall'anno successivo. Se superi €100k: uscita immediata nel momento del superamento.

📊

💡 Statistica Chiave 2026

Nello scenario senza costi deducibili (tabella sopra), il regime forfettario risulta sempre più conveniente fino al limite di €85.000, con un risparmio che varia dal +25% (a €20-30k) fino al +40% (a €85k). Con costi deducibili elevati (>40% del fatturato), il regime ordinario può diventare più conveniente già a partire da €60-70k di fatturato.

Fonte: Elaborazione su normative INPS 2026 (Circolare INPS n. 8 del 03.02.2026, Gestione Separata 26,07% P.IVA non assicurati altrove) e scaglioni IRPEF periodo d'imposta 2026 (aliquote 23%-33%-43% con soglie €28.000 e €50.000).

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📊 Andamento del Carico Fiscale

Confronto del carico fiscale effettivo (tasse + INPS sul fatturato) tra regime forfettario e ordinario senza costi deducibili. Elaborazione basata su normative 2026, coefficiente 78%, INPS Gestione Separata 26,07%.

🟢 Forfettario: Il carico fiscale si stabilizza attorno al 40-43% del fatturato, che tende a ridursi leggermente oltre il massimale INPS, quando i contributi non aumentano più proporzionalmente.

🔵 Ordinario: Il carico fiscale è progressivo, partendo dal 43% (€20k) e arrivando fino al 50% (€100k) a causa degli scaglioni IRPEF. Scenario senza costi deducibili e senza detrazioni fiscali.

Fonte: Simulatore Partita IVA - Elaborazione 2026 su normative Agenzia delle Entrate e INPS
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Excel professionale con 20 scenari di fatturato (da €10.000 a €200.000) e confronto dettagliato tra regime forfettario e ordinario con 3 livelli di costi (0%, 30%, 50%).

📊 Cosa include il dataset:

  • ✓ 20 livelli di fatturato (incrementi di €10k)
  • ✓ Calcolo netto per regime forfettario (fino a €85k)
  • ✓ 3 scenari regime ordinario (0%, 30%, 50% costi)
  • ✓ Percentuale di carico fiscale per ogni scenario
  • ✓ Analisi break-even automatica
  • ✓ Foglio metodologia con tutti i parametri utilizzati
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🎯 Quando Conviene Passare all'Ordinario?

Il punto di pareggio (break-even) tra regime forfettario e ordinario dipende principalmente dalla struttura dei costi deducibili. Più costi hai, prima conviene passare all'ordinario.

Costi Bassi (<30%)

€85.000
Break-even

Con costi deducibili bassi, il forfettario rimane più conveniente fino al limite massimo di €85.000.

Esempio: Consulente software con poche spese (solo PC, connessione).
⚠️

Costi Medi (30-40%)

€70.000
Break-even indicativo

Con costi moderati, il break-even si colloca attorno a €60-70k. Oltre questa soglia, l'ordinario può diventare più vantaggioso.

Esempio: Fotografo con attrezzatura, studio, viaggi, software.
🔄

Costi Alti (>40%)

€60.000
Break-even anticipato

Con costi elevati, l'ordinario diventa più conveniente già a €50-60k grazie alle deduzioni fiscali.

Esempio: Commerciante con inventario, affitto, dipendenti.
💡

Regola Pratica

Il break-even tra forfettario e ordinario si colloca mediamente tra €60.000 e €70.000 di fatturato annuo quando i costi deducibili superano il 40%. Con costi bassi (<30%), il forfettario resta sempre più conveniente fino al limite di €85.000.

⚠️ 5 Errori Comuni nel Calcolo delle Tasse

Questi errori sono estremamente comuni e possono portare a calcoli sbagliati e aspettative sbagliate sul reddito netto. Impara a evitarli.

1️⃣

❌ Confondere Fatturato con Reddito Netto

Errore tipico:

"Se fatturi €50.000, incassi €50.000" - FALSO

✅ Corretto:

Dal fatturato devi sottrarre INPS + imposte. Con €50k in forfettario (coeff. 78%), il netto è circa €35.500 (~71% del fatturato).

2️⃣

❌ Ignorare il Massimale INPS

Errore tipico:

"L'INPS è sempre 26,07% del reddito, senza limiti" - FALSO

✅ Corretto:

La Gestione Separata 26,07% si applica ai P.IVA non assicurati altrove (24% per pensionati/assicurati, diverse aliquote per collaboratori) e ha un massimale €122.295 per il 2026 (Circolare INPS n. 8 del 03.02.2026). Oltre questo importo, non paghi INPS aggiuntiva. Questo riduce leggermente il carico fiscale sui redditi molto alti.

3️⃣

❌ Non Distinguere Aliquota Media e Marginale

Errore tipico:

"Se superi €50k, paghi il 43% su tutto" - FALSO

✅ Corretto:

Gli scaglioni IRPEF sono progressivi: paghi 23% fino a €28k, 33% da €28k a €50k, 43% solo sulla parte oltre €50k. L'aliquota media risulta sempre più bassa di quella marginale.

4️⃣

❌ Dimenticare le Addizionali Regionali e Comunali

Errore tipico:

"Calcolo solo IRPEF e INPS, il resto non conta" - FALSO

✅ Corretto:

Le addizionali regionali (0.9-3.3%) e comunali (0-0.9%) si sommano all'IRPEF. In media aggiungono ~2-3% di carico fiscale. Solo il forfettario ne è esente grazie all'imposta sostitutiva.

5️⃣

❌ Sottovalutare l'Impatto dei Costi Deducibili

Errore tipico:

"Il forfettario è sempre più conveniente" - FALSO

✅ Corretto:

Con costi deducibili elevati (>40% del fatturato), il regime ordinario può diventare più conveniente già a €60-70k. Nel forfettario i costi non si deducono, mentre nell'ordinario ogni euro di costo riduce le tasse del 40-50%.

Evita Questi Errori con il Simulatore

Il nostro simulatore tiene conto di tutti questi fattori automaticamente per darti un calcolo accurato e realistico.

Prova il Simulatore →

Domande Frequenti (FAQ)

Come si calcolano le tasse per una Partita IVA?

Dipende dal regime fiscale:

Regime Forfettario:
  1. 1. Reddito lordo: Fatturato × Coefficiente (40-86%)
  2. 2. Contributi: Sottrai INPS GS (26,07% P.IVA non assicurati altrove)
  3. 3. Base imponibile: Reddito lordo - Contributi
  4. 4. Imposta: Base × 15% (o 5% primi 5 anni)
Regime Ordinario:
  1. 1. Reddito: Ricavi - Costi deducibili
  2. 2. Contributi: Sottrai INPS
  3. 3. Imponibile: Reddito - Contributi
  4. 4. IRPEF: Scaglioni 23%-33%-43%
Quante tasse si pagano su 100.000 euro di fatturato?

Con €100.000 di fatturato, superi il limite del forfettario (€85.000), quindi sei in regime ordinario.

Esempio (Gestione Separata P.IVA non assicurati altrove, senza costi):

  • • Ricavi: €100.000
  • • INPS GS 26,07% (P.IVA non assicurati): €26.070 (entro massimale €122.295 - Circolare INPS 8/2026)
  • • Imponibile IRPEF: €73.930
  • • IRPEF (scaglioni periodo d'imposta 2026): ~€24.000 (28k×23% + 22k×33% + 23,93k×43%)
  • Netto stimato: ~€49.900 (prima di addizionali regionali/comunali)

Nota: Con costi deducibili (es. €30k), il netto migliora significativamente. Usa il simulatore per una stima personalizzata →

Quanto devo fatturare per guadagnare 4000 euro al mese?

Per guadagnare €4.000 netti al mese (€48.000/anno), devi fatturare:

Forfettario (Coeff. 78%):

Fatturato necessario: ~€69.000/anno

Calcolo:

  • • Reddito imponibile (×78%): €53.820
  • • Contributi INPS GS (26,07% P.IVA non assic.): €14.030
  • • Imponibile fiscale: €39.790
  • • Imposta sostitutiva 15%: €5.969

Dal fatturato al netto:

  • • Fatturato lordo: €69.000
  • • - Contributi INPS: -€14.030
  • • - Imposta: -€5.969
  • • = Netto: €48.001/anno
Ordinario (no costi):

Fatturato necessario: ~€95.000/anno

Calcolo:

  • • Reddito imponibile: €95.000
  • • Contributi INPS GS (26,07% P.IVA non assic.): €24.766
  • • Imponibile IRPEF: €70.234
  • • IRPEF a scaglioni: €21.468

Dal fatturato al netto:

  • • Fatturato lordo: €95.000
  • • - Contributi INPS: -€24.766
  • • - IRPEF: -€21.468
  • • = Netto: €48.766/anno

Conclusione: Il forfettario richiede ~€26.000 in meno di fatturato per lo stesso netto!

Quanto paga di tasse chi ha la partita IVA?

Il carico fiscale totale varia tipicamente tra 25% e 60% del fatturato, secondo regime, reddito e agevolazioni:

Fatturato Regime Tasse + INPS % Totale
€30.000 Forfettario 15% ~€8.700 ~29%
€30.000 Forfettario 5% ~€7.000 ~23%
€50.000 Forfettario 15% ~€14.500 ~29%
€100.000 Ordinario (no costi) ~€50.500 ~51%

Regola generale: Più fatturi, più alta la percentuale effettiva (progressività). Senza costi deducibili, il forfettario è sempre più conveniente fino al limite di €85k. Con costi deducibili >40%, l'ordinario può diventare competitivo già a partire da €60-70k.

📚 Riferimenti Normativi Ufficiali

Le informazioni contenute in questa guida sono elaborate seguendo le normative fiscali italiane vigenti al 2026. Per approfondimenti e interpretazioni ufficiali, consulta le fonti normative:

📋 Regime Forfettario

📊 Regime Ordinario & IRPEF

🏦 Contributi INPS

  • INPS - Gestione Separata 2026 (Circolare n. 8 del 03.02.2026)
    Aliquote 2026: 26,07% per professionisti P.IVA non assicurati altrove; 24% per pensionati/assicurati; aliquote diverse per collaboratori. Minimale €18.808, Massimale €122.295 (2026).
  • INPS - Artigiani e Commercianti 2026 (Circolare n. 14 del 09.02.2026)
    Minimale €18.808 (contrib. fissi inclusa maternità: Artigiani €4.521,36, Commercianti €4.611,64/anno). Massimale artigiani/commercianti: €93.707 (con anzianità 31/12/1995) / €122.295 (senza anzianità). Aliquote: 24% fino €56.224 poi 25% (artigiani); 24,48% fino €56.224 poi 25,48% (commercianti, di cui 0,48% indennizzo cessazione attività).

⚖️ Codice ATECO & Coefficienti

⚠️

Verifica Obbligatoria

L'utente è tenuto a verificare la propria situazione fiscale specifica con un professionista abilitato prima di assumere decisioni economiche o fiscali.

I calcoli e le stime fornite hanno carattere generale e non possono essere applicati direttamente senza considerare deduzioni fiscali, detrazioni IRPEF, crediti d'imposta e altre variabili individuali specifiche della tua Partita IVA.

💡 Nota importante: Le normative fiscali italiane sono soggette a frequenti modifiche attraverso Leggi di Bilancio annuali e Decreti Fiscali. Verifica sempre le fonti ufficiali per interpretazioni aggiornate.

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Il simulatore fornisce una stima automatica a scopo informativo e non costituisce consulenza fiscale personalizzata.