Come Calcolare le Tasse della Partita IVA
Osservatorio Tasse Partita IVA 2026 | Dati aggiornati alle normative fiscali 2026: tutto quello che devi sapere su imposte, contributi INPS e reddito netto
Il simulatore fornisce una stima automatica a scopo informativo e non costituisce consulenza fiscale personalizzata.
📅 Riferito al periodo d'imposta 2026 sulla base della normativa e prassi disponibili alla data di aggiornamento, salvo modifiche legislative o interpretative successive
Avviso Legale Importante
Il presente contenuto non costituisce in alcun modo consulenza fiscale personalizzata né sostituisce l'attività riservata a professionisti abilitati ai sensi della normativa vigente.
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📖 Dettagli importanti (click per espandere)
1. Non è consulenza professionale: Le informazioni non costituiscono consulenza fiscale. Non sostituiscono la consulenza di un commercialista abilitato.
2. Stime indicative: Tutti i calcoli sono basati su normative pubblicate e possono variare in base alla situazione individuale e aggiornamenti normativi.
3. Verifica professionale: Prima di prendere decisioni fiscali, consulta un professionista qualificato.
4. Fonti: Informazioni elaborate seguendo le normative vigenti aggiornate al 03/06/2026.
Risposta Rapida
Le tasse per una Partita IVA in Italia dipendono dal regime fiscale scelto:
- • Imposta: 5% (primi 5 anni) o 15%
- • Su: Fatturato × Coefficiente - INPS
- • Limite: €85.000/anno
- • IRPEF: 23%-33%-43% a scaglioni
- • Su: Ricavi - Costi - INPS
- • Limite: Nessuno
Plus: Contributi INPS → Gestione Separata: 26,07% (P.IVA non assicurati altrove) o Artigiani: fissi + 24% fino €56.224; 25% oltre | Commercianti: fissi + 24,48% fino €56.224; 25,48% oltre
Come calcolare le tasse della Partita IVA? Questa guida pratica 2026 ti spiega passo-passo quanto paga un libero professionista con esempi concreti di calcolo forfettario e calcolo INPS. Scopri come funziona il sistema fiscale italiano, le differenze tra regimi, e quale ti fa risparmiare di più.
💡 Come si calcolano le tasse della Partita IVA?
Le tasse della Partita IVA si calcolano in base al regime fiscale scelto. Nel regime forfettario si applica un'imposta sostitutiva del 5% o 15% sul reddito determinato tramite coefficiente di redditività. Nel regime ordinario si applica l'IRPEF a scaglioni (23%-33%-43%) sul reddito netto dopo costi e contributi INPS.
| Regime | Imposta | Su cosa si calcola |
|---|---|---|
| Forfettario | 5% o 15% | Fatturato × Coefficiente - INPS |
| Ordinario | 23%-33%-43% | Ricavi - Costi - INPS |
📊 Cosa Puoi Calcolare
Imposte
Forfettario: Imposta sostitutiva 5% o 15%
Ordinario: IRPEF a scaglioni (23%-33%-43%) + addizionali regionali/comunali
Contributi INPS
Gestione Separata: 26,07% per P.IVA non assicurati altrove (24% pensionati/assicurati,
aliquote diverse per collaboratori)
Artigiani: Fissi €4.521,36/anno (inclusa maternità) + 24% fino €56.224;
25% oltre €56.224
Commercianti: Fissi €4.611,64/anno (inclusa maternità) + 24,48% (di
cui 0,48% indennizzo cessazione attività) fino €56.224; 25,48% oltre €56.224
Reddito Netto
Quanto ti rimane in tasca dopo aver pagato tutte le tasse e i contributi. Il vero "stipendio" del libero professionista.
Confronto Regimi
Analisi comparativa tra regime forfettario e ordinario per capire quale ti fa risparmiare di più.
📋 Regime Forfettario: Come Si Calcola
Caratteristiche Principali
- ✓ Imposta sostitutiva 15% (o 5% primi 5 anni)
- ✓ Regime in franchigia IVA (niente IVA in fattura)
- ✓ No ritenuta d'acconto subita
- ✓ Contabilità semplificata
- ✓ Limiti: €85.000 ricavi anno precedente
Formula di Calcolo
- 1 Calcola il Reddito LordoReddito Lordo = Ricavi × Coefficiente Redditività
Il coefficiente varia per codice ATECO: dal 40% (commercio) a 86% (alcune attività professionali). Esempio: servizi professionali 78%. Consulta la tabella completa.
- 2 Calcola i Contributi INPSContributi = Reddito Lordo × Aliquota INPS
Gestione Separata: 26,07% (P.IVA non assicurati altrove) fino al massimale €122.295 (2026, Circolare INPS 8/2026)
- 3 Calcola l'ImponibileImponibile = Reddito Lordo - Contributi INPS
I contributi si deducono dall'imponibile (la principale deduzione ammessa nel forfettario)
- 4 Calcola l'Imposta SostitutivaImposta = Imponibile × 15% (o 5%)
5% per i primi 5 anni se rispetti i requisiti startup
- ✓ Calcola il Netto FinaleNetto = Ricavi - Contributi - Imposta
Questo è quanto ti rimane effettivamente in tasca
💡 Esempio Pratico: Professionista €30.000
💡 Con aliquota 5% (startup): L'imposta scenderebbe a €865,00, portando il netto a €23.035,00 (+€1.730,00 rispetto al 15%).
Nota: Calcoli basati su Gestione Separata INPS 26,07% per P.IVA non assicurati altrove. Massimale 2026: €122.295 (Circolare INPS 8/2026).
📊 Regime Ordinario: Come Si Calcola
Caratteristiche Principali
- ✓ IRPEF a scaglioni progressivi (23%-33%-43%)
- ✓ Deduzione costi reali (affitto, fornitori, dipendenti)
- ✓ Detrazioni fiscali (famiglia, salute, spese 19%)
- ✓ IVA da versare/detrarre
- ✓ Uscita dal forfettario: €85k-100k anno successivo, >€100k immediata
Formula di Calcolo
- 1 Calcola il Reddito LordoReddito Lordo = Ricavi - Costi Deducibili
Puoi dedurre: affitto ufficio, fornitori, dipendenti, ammortamenti, etc.
- 2 Calcola i Contributi INPSContributi = Reddito Lordo × Aliquota INPS
- 3 Calcola l'Imponibile IRPEFImponibile = Reddito - Contributi - Oneri Deducibili
- 4 Calcola IRPEF a Scaglioni (2026)• Fino a €28.000: 23%• Da €28.001 a €50.000: 33%• Oltre €50.000: 43%
⚠️ La tassazione è progressiva: non paghi 43% su tutto, ma solo sulla parte eccedente €50k. Consulta la guida completa agli scaglioni.
- 5 Sottrai Detrazioni e Aggiungi AddizionaliIRPEF Netta = IRPEF Lorda - Detrazioni + Add. Regionali/Comunali
- ✓ Calcola il Netto FinaleNetto = Ricavi - Costi - Contributi - IRPEF - Addizionali
💡 Esempio Pratico: Impresa €100.000
⚠️ Nota: Calcoli basati su Gestione Separata INPS 26,07% per P.IVA non assicurati altrove (€18.249) e IRPEF pura a scaglioni periodo d'imposta 2026 (€14.453 = 28k×23% + 22k×33% + 1,75k×43%). Non include addizionali regionali (0,9-3,3%) e comunali (0-0,9%). I valori esatti dipendono dalla tua Regione e Comune di residenza.
⚖️ Forfettario vs Ordinario: Quale Conviene?
✓ Forfettario Conviene Se:
- • Ricavi sotto €85.000/anno
- • Costi bassi (sotto 30-40% dei ricavi)
- • Vuoi contabilità semplice
- • Pochi acquisti con IVA
- • Primi 5 anni (aliquota 5%)
✓ Ordinario Conviene Se:
- • Ricavi >€85k: uscita anno successivo; >€100k: uscita immediata
- • Costi elevati (oltre 40-50%)
- • Molti acquisti da scaricare
- • Prevalenza operazioni internazionali con crediti IVA
- • Vuoi detrarre spese familiari
📊 Esempio Comparativo: €50.000 di Ricavi
| Voce | Forfettario | Ordinario |
|---|---|---|
| Ricavi | €50.000,00 | €50.000,00 |
| Imposte + INPS | ≈ €14.500,00 | ≈ €18.000,00 |
| Netto Finale | €35.500,00 | €32.000,00 |
💰 Risparmio Forfettario: €3.500,00 all'anno (11% in più di netto)
📝 Assunzioni calcolo:
- • Forfettario: Coeff. 78%, INPS GS 26,07% P.IVA non assic. (€10.173), imposta 15% (€4.324) → Netto €35.503
- • Ordinario: Stima con costi medi ~30% (€15k), INPS €9.135, IRPEF ~€5.865 → Netto ~€32.000
- • Il risparmio forfettario varia in base ai costi effettivi sostenuti in ordinario
🏦 Contributi INPS: La Guida Completa
Oltre alle imposte (15% forfettario o IRPEF ordinario), ogni Partita IVA deve versare i contributi previdenziali INPS. L'importo e le modalità di calcolo dipendono dalla tua categoria professionale:
Gestione Separata INPS
Per liberi professionisti senza albo
P.IVA non assicurati altrove (2026)
Formula, esempi, scadenze, riduzioni
Artigiani e Commercianti
Per attività manuali e commerciali
Aliquota contributiva 2026 (24% + 0,48%)
Calcolo, forfettario, scadenze F24
⚖️ Quale gestione INPS per la mia attività?
→ Gestione Separata se:
- • Attività intellettuale/consulenziale
- • Lavoro da remoto o da studio
- • Nessuna componente manuale/artigianale
- • Esempi: Developer, consulenti, grafici, copywriter
→ Artigiani/Commercianti se:
- • Attività manuale/artigianale prevalente
- • Vendita di beni (anche online)
- • Locale commerciale/laboratorio
- • Esempi: Idraulico, e-commerce, barbiere, panettiere
⚠️ In caso di dubbio, consulta un commercialista per l'attribuzione corretta della gestione INPS
📊 Scaglioni IRPEF 2026: Come Funziona la Tassazione Progressiva
Nel regime ordinario, il reddito imponibile (dopo aver sottratto contributi INPS e oneri deducibili) viene tassato con l'IRPEF a scaglioni progressivi. Questo significa che aliquote diverse si applicano a diverse fasce di reddito:
🎯 I Tre Scaglioni IRPEF 2026
Reddito fino a €28.000
IRPEF massima: €6.440 (€28.000 × 23%)
Reddito da €28.001 a €50.000
Si applica solo sulla parte eccedente €28.000
Reddito oltre €50.000
Si applica solo sulla parte eccedente €50.000
⚠️ Attenzione: Non confonere aliquota marginale (43% sull'ultima parte) con aliquota effettiva (media totale). Con reddito €60k l'aliquota effettiva è ~32%, non 43%.
💡 Esempio di Calcolo Progressivo
Con reddito imponibile €40.000:
💡 Importante: Oltre all'IRPEF, devi considerare anche le addizionali regionali e comunali (addizionale regionale: 0,9%-3,3%; addizionale comunale: 0%-0,9%). L'aliquota varia in base a dove risiedi.
📊 Guida Scaglioni IRPEF 2026
Tabella completa, no tax area, esempi pratici a diversi livelli di reddito.
Leggi la Guida →🗺️ Addizionali Regionali 2026
Aliquote per tutte le 20 regioni e comuni. Scopri quanto paghi dove vivi.
Scopri le Aliquote →📊 Quanto paga di tasse una Partita IVA?
Una Partita IVA paga tipicamente tra il 25% e il 60% del fatturato tra imposte e contributi INPS. Con forfettario 5% startup e bassi contributi INPS, il carico può scendere sotto 25%. La percentuale varia significativamente in base al regime fiscale, al livello di reddito e ai costi deducibili sostenuti.
| Fatturato | Regime | Carico Fiscale | % Effettiva |
|---|---|---|---|
| €30.000 | Forfettario 15% | ~€8.700 | ~29% |
| €30.000 | Forfettario 5% | ~€7.000 | ~23% |
| €50.000 | Forfettario 15% | ~€14.500 | ~29% |
| €100.000 | Ordinario | ~€50.500 | ~51% |
📈 Studio Comparativo 2026: Analisi su 10 Livelli di Fatturato
Confronto dettagliato tra regime forfettario e ordinario su 10 livelli di fatturato, con calcoli basati su normative periodo d'imposta 2026 e Gestione Separata INPS 26,07% (P.IVA non assicurati altrove, Circolare 8/2026).
| Fatturato Annuo | Forfettario Netto | Ordinario Netto* | Differenza | % Risparmio |
|---|---|---|---|---|
| €20.000 | €14.203 | €11.385 | +€2.818 | +25% |
| €30.000 | €21.305 | €17.078 | +€4.227 | +25% |
| €40.000 | €28.406 | €22.582 | +€5.824 | +26% |
| €50.000 | €35.508 | €27.387 | +€8.121 | +30% |
| €60.000 | €42.609 | €32.193 | +€10.416 | +32% |
| €70.000 | €49.711 | €36.858 | +€12.853 | +33% |
| €80.000 | €56.812 | €41.072 | +€15.740 | +38% |
| €85.000** | €60.364 | €43.179 | +€17.185 | +40% |
| €90.000 | - | €45.286 | N/A | - |
| €100.000 | - | €49.500 | N/A | - |
* Scenario Ordinario: Calcoli senza costi deducibili, solo INPS + IRPEF. Questo rappresenta il caso peggiore per l'ordinario. Con costi deducibili >40% del fatturato, il netto ordinario migliora significativamente e può superare il forfettario già a €60-70k.
** €85.000: Limite base forfettario. Se superi €85k (ma ≤€100k) esci dall'anno successivo. Se superi €100k: uscita immediata nel momento del superamento.
💡 Statistica Chiave 2026
Nello scenario senza costi deducibili (tabella sopra), il regime forfettario risulta sempre più conveniente fino al limite di €85.000, con un risparmio che varia dal +25% (a €20-30k) fino al +40% (a €85k). Con costi deducibili elevati (>40% del fatturato), il regime ordinario può diventare più conveniente già a partire da €60-70k di fatturato.
Fonte: Elaborazione su normative INPS 2026 (Circolare INPS n. 8 del 03.02.2026, Gestione Separata 26,07% P.IVA non assicurati altrove) e scaglioni IRPEF periodo d'imposta 2026 (aliquote 23%-33%-43% con soglie €28.000 e €50.000).
Calcola con i Tuoi Dati
Usa il simulatore interattivo per calcolare le tue tasse con i tuoi dati reali e scaricare il report PDF personalizzato.
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- ✓ Confronto automatico tra regimi
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📊 Andamento del Carico Fiscale
Confronto del carico fiscale effettivo (tasse + INPS sul fatturato) tra regime forfettario e ordinario senza costi deducibili. Elaborazione basata su normative 2026, coefficiente 78%, INPS Gestione Separata 26,07%.
🟢 Forfettario: Il carico fiscale si stabilizza attorno al 40-43% del fatturato, che tende a ridursi leggermente oltre il massimale INPS, quando i contributi non aumentano più proporzionalmente.
🔵 Ordinario: Il carico fiscale è progressivo, partendo dal 43% (€20k) e arrivando fino al 50% (€100k) a causa degli scaglioni IRPEF. Scenario senza costi deducibili e senza detrazioni fiscali.
Scarica Dataset Completo 2026
Excel professionale con 20 scenari di fatturato (da €10.000 a €200.000) e confronto dettagliato tra regime forfettario e ordinario con 3 livelli di costi (0%, 30%, 50%).
📊 Cosa include il dataset:
- ✓ 20 livelli di fatturato (incrementi di €10k)
- ✓ Calcolo netto per regime forfettario (fino a €85k)
- ✓ 3 scenari regime ordinario (0%, 30%, 50% costi)
- ✓ Percentuale di carico fiscale per ogni scenario
- ✓ Analisi break-even automatica
- ✓ Foglio metodologia con tutti i parametri utilizzati
Perfetto per commercialisti, consulenti e professionisti che necessitano di analisi comparative rapide.
🎯 Quando Conviene Passare all'Ordinario?
Il punto di pareggio (break-even) tra regime forfettario e ordinario dipende principalmente dalla struttura dei costi deducibili. Più costi hai, prima conviene passare all'ordinario.
Costi Bassi (<30%)
Con costi deducibili bassi, il forfettario rimane più conveniente fino al limite massimo di €85.000.
Costi Medi (30-40%)
Con costi moderati, il break-even si colloca attorno a €60-70k. Oltre questa soglia, l'ordinario può diventare più vantaggioso.
Costi Alti (>40%)
Con costi elevati, l'ordinario diventa più conveniente già a €50-60k grazie alle deduzioni fiscali.
Regola Pratica
Il break-even tra forfettario e ordinario si colloca mediamente tra €60.000 e €70.000 di fatturato annuo quando i costi deducibili superano il 40%. Con costi bassi (<30%), il forfettario resta sempre più conveniente fino al limite di €85.000.
⚠️ 5 Errori Comuni nel Calcolo delle Tasse
Questi errori sono estremamente comuni e possono portare a calcoli sbagliati e aspettative sbagliate sul reddito netto. Impara a evitarli.
❌ Confondere Fatturato con Reddito Netto
Errore tipico:
"Se fatturi €50.000, incassi €50.000" - FALSO
✅ Corretto:
Dal fatturato devi sottrarre INPS + imposte. Con €50k in forfettario (coeff. 78%), il netto è circa €35.500 (~71% del fatturato).
❌ Ignorare il Massimale INPS
Errore tipico:
"L'INPS è sempre 26,07% del reddito, senza limiti" - FALSO
✅ Corretto:
La Gestione Separata 26,07% si applica ai P.IVA non assicurati altrove (24% per pensionati/assicurati, diverse aliquote per collaboratori) e ha un massimale €122.295 per il 2026 (Circolare INPS n. 8 del 03.02.2026). Oltre questo importo, non paghi INPS aggiuntiva. Questo riduce leggermente il carico fiscale sui redditi molto alti.
❌ Non Distinguere Aliquota Media e Marginale
Errore tipico:
"Se superi €50k, paghi il 43% su tutto" - FALSO
✅ Corretto:
Gli scaglioni IRPEF sono progressivi: paghi 23% fino a €28k, 33% da €28k a €50k, 43% solo sulla parte oltre €50k. L'aliquota media risulta sempre più bassa di quella marginale.
❌ Dimenticare le Addizionali Regionali e Comunali
Errore tipico:
"Calcolo solo IRPEF e INPS, il resto non conta" - FALSO
✅ Corretto:
Le addizionali regionali (0.9-3.3%) e comunali (0-0.9%) si sommano all'IRPEF. In media aggiungono ~2-3% di carico fiscale. Solo il forfettario ne è esente grazie all'imposta sostitutiva.
❌ Sottovalutare l'Impatto dei Costi Deducibili
Errore tipico:
"Il forfettario è sempre più conveniente" - FALSO
✅ Corretto:
Con costi deducibili elevati (>40% del fatturato), il regime ordinario può diventare più conveniente già a €60-70k. Nel forfettario i costi non si deducono, mentre nell'ordinario ogni euro di costo riduce le tasse del 40-50%.
Evita Questi Errori con il Simulatore
Il nostro simulatore tiene conto di tutti questi fattori automaticamente per darti un calcolo accurato e realistico.
❓ Domande Frequenti (FAQ)
Come si calcolano le tasse per una Partita IVA?
Dipende dal regime fiscale:
- 1. Reddito lordo: Fatturato × Coefficiente (40-86%)
- 2. Contributi: Sottrai INPS GS (26,07% P.IVA non assicurati altrove)
- 3. Base imponibile: Reddito lordo - Contributi
- 4. Imposta: Base × 15% (o 5% primi 5 anni)
- 1. Reddito: Ricavi - Costi deducibili
- 2. Contributi: Sottrai INPS
- 3. Imponibile: Reddito - Contributi
- 4. IRPEF: Scaglioni 23%-33%-43%
Quante tasse si pagano su 100.000 euro di fatturato?
Con €100.000 di fatturato, superi il limite del forfettario (€85.000), quindi sei in regime ordinario.
Esempio (Gestione Separata P.IVA non assicurati altrove, senza costi):
- • Ricavi: €100.000
- • INPS GS 26,07% (P.IVA non assicurati): €26.070 (entro massimale €122.295 - Circolare INPS 8/2026)
- • Imponibile IRPEF: €73.930
- • IRPEF (scaglioni periodo d'imposta 2026): ~€24.000 (28k×23% + 22k×33% + 23,93k×43%)
- • Netto stimato: ~€49.900 (prima di addizionali regionali/comunali)
Nota: Con costi deducibili (es. €30k), il netto migliora significativamente. Usa il simulatore per una stima personalizzata →
Quanto devo fatturare per guadagnare 4000 euro al mese?
Per guadagnare €4.000 netti al mese (€48.000/anno), devi fatturare:
Fatturato necessario: ~€69.000/anno
Calcolo:
- • Reddito imponibile (×78%): €53.820
- • Contributi INPS GS (26,07% P.IVA non assic.): €14.030
- • Imponibile fiscale: €39.790
- • Imposta sostitutiva 15%: €5.969
Dal fatturato al netto:
- • Fatturato lordo: €69.000
- • - Contributi INPS: -€14.030
- • - Imposta: -€5.969
- • = Netto: €48.001/anno
Fatturato necessario: ~€95.000/anno
Calcolo:
- • Reddito imponibile: €95.000
- • Contributi INPS GS (26,07% P.IVA non assic.): €24.766
- • Imponibile IRPEF: €70.234
- • IRPEF a scaglioni: €21.468
Dal fatturato al netto:
- • Fatturato lordo: €95.000
- • - Contributi INPS: -€24.766
- • - IRPEF: -€21.468
- • = Netto: €48.766/anno
Conclusione: Il forfettario richiede ~€26.000 in meno di fatturato per lo stesso netto!
Quanto paga di tasse chi ha la partita IVA?
Il carico fiscale totale varia tipicamente tra 25% e 60% del fatturato, secondo regime, reddito e agevolazioni:
| Fatturato | Regime | Tasse + INPS | % Totale |
|---|---|---|---|
| €30.000 | Forfettario 15% | ~€8.700 | ~29% |
| €30.000 | Forfettario 5% | ~€7.000 | ~23% |
| €50.000 | Forfettario 15% | ~€14.500 | ~29% |
| €100.000 | Ordinario (no costi) | ~€50.500 | ~51% |
Regola generale: Più fatturi, più alta la percentuale effettiva (progressività). Senza costi deducibili, il forfettario è sempre più conveniente fino al limite di €85k. Con costi deducibili >40%, l'ordinario può diventare competitivo già a partire da €60-70k.
📚 Riferimenti Normativi Ufficiali
Le informazioni contenute in questa guida sono elaborate seguendo le normative fiscali italiane vigenti al 2026. Per approfondimenti e interpretazioni ufficiali, consulta le fonti normative:
📋 Regime Forfettario
- • Regime Forfettario - Normativa 2026
L. 190/2014 (base), L. 197/2022 (soglie €85k/€100k), L. 213/2023, L. 199/2025 - Aliquote, limiti di ricavi, requisiti di accesso - •
- •
- •
📊 Regime Ordinario & IRPEF
- •
- •
- • Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Bilancio 2026)
Legge di Bilancio 2026 - Modifiche IRPEF (riduzione secondo scaglione al 33%), detrazioni fiscali, novità contributive - • Agenzia delle Entrate - IRPEF 2026
Aliquote IRPEF periodo d'imposta 2026 (23%-33%-43% con soglie €28.000 e €50.000). Riduzione secondo scaglione al 33% da L. 199/2025.
🏦 Contributi INPS
- • INPS - Gestione Separata 2026 (Circolare n. 8 del 03.02.2026)
Aliquote 2026: 26,07% per professionisti P.IVA non assicurati altrove; 24% per pensionati/assicurati; aliquote diverse per collaboratori. Minimale €18.808, Massimale €122.295 (2026). - • INPS - Artigiani e Commercianti 2026 (Circolare n. 14 del 09.02.2026)
Minimale €18.808 (contrib. fissi inclusa maternità: Artigiani €4.521,36, Commercianti €4.611,64/anno). Massimale artigiani/commercianti: €93.707 (con anzianità 31/12/1995) / €122.295 (senza anzianità). Aliquote: 24% fino €56.224 poi 25% (artigiani); 24,48% fino €56.224 poi 25,48% (commercianti, di cui 0,48% indennizzo cessazione attività).
⚖️ Codice ATECO & Coefficienti
- • Tabella Completa Coefficienti Redditività 2026
Tutti i coefficienti ATECO dal 40% all'86%, esempi pratici e calcoli - •
Verifica Obbligatoria
L'utente è tenuto a verificare la propria situazione fiscale specifica con un professionista abilitato prima di assumere decisioni economiche o fiscali.
I calcoli e le stime fornite hanno carattere generale e non possono essere applicati direttamente senza considerare deduzioni fiscali, detrazioni IRPEF, crediti d'imposta e altre variabili individuali specifiche della tua Partita IVA.
💡 Nota importante: Le normative fiscali italiane sono soggette a frequenti modifiche attraverso Leggi di Bilancio annuali e Decreti Fiscali. Verifica sempre le fonti ufficiali per interpretazioni aggiornate.
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