Requisiti Regime Forfettario 2026
Guida completa ai 10 requisiti per accedere e rimanere nel regime forfettario. Cause ostative, limiti e auto-valutazione.
Il simulatore fornisce una stima automatica a scopo informativo e non costituisce consulenza fiscale personalizzata.
📅 Riferito al periodo d'imposta 2026 sulla base della normativa e prassi disponibili alla data di aggiornamento, salvo modifiche legislative o interpretative successive
Avviso Legale Importante
Le informazioni contenute in questa pagina costituiscono una sintesi divulgativa della normativa fiscale italiana. Non rappresentano interpretazione autentica della legge né consulenza personalizzata. L'applicazione concreta delle norme fiscali richiede valutazione professionale individuale. L'utente è tenuto a verificare la propria situazione con un professionista e resta responsabile delle decisioni assunte sulla base delle informazioni consultate.
Il presente contenuto non costituisce in alcun modo consulenza fiscale personalizzata né sostituisce l'attività riservata a professionisti abilitati ai sensi della normativa vigente.
Questo contenuto è fornito esclusivamente a scopo informativo ed educativo per aiutarti a comprendere i requisiti di accesso al regime forfettario.
Nei limiti consentiti dalla legge, il gestore del sito non è responsabile per eventuali errori o omissioni né per effetti derivanti da modifiche normative o interpretative intervenute dopo la data di aggiornamento.
Il contenuto non costituisce sollecitazione all'investimento, consulenza tributaria o parere professionale ai sensi della normativa vigente.
📖 Dettagli importanti (click per espandere)
1. Non è consulenza professionale: Le informazioni sui requisiti del regime forfettario non costituiscono consulenza fiscale. Non sostituiscono la consulenza di un commercialista abilitato.
2. Verifica individuale: I requisiti possono variare in base alla tua situazione specifica. Consulta sempre un professionista per verificare la tua idoneità al regime forfettario.
3. Verifica professionale obbligatoria: Prima di aprire Partita IVA o scegliere il regime forfettario, consulta un professionista qualificato.
4. Fonti: Informazioni elaborate seguendo le normative vigenti aggiornate al 03/06/2026.
📋 Risposta Rapida
Per accedere al regime forfettario 2026 devi rispettare tutti i requisiti e non rientrare nelle cause ostative previste dalla Legge 190/2014 (art. 1, commi 54-57). I principali sono: ricavi/compensi annui percepiti (anno precedente) fino a €85.000, spese per lavoro fino a €20.000, nessuna partecipazione in società di persone o controllo di SRL/SPA con attività direttamente o indirettamente riconducibili a quella esercitata in regime forfettario, e reddito da lavoro dipendente dell'anno precedente inferiore a €30.000.
📜 Base normativa: L. 190/2014, art. 1, commi 54-89 e successive modifiche (Leggi di Bilancio 2019, 2020, 2023).
⚠️ Basta non soddisfare anche solo uno di questi requisiti per essere esclusi dal regime forfettario.
Il regime forfettario è il regime fiscale agevolato più diffuso in Italia, ma non è accessibile a tutti. Il legislatore ha stabilito precisi requisiti di accesso per garantire che il regime venga utilizzato solo da piccole attività con caratteristiche specifiche.
In questa guida analizzeremo in dettaglio i 10 requisiti fondamentali per accedere e rimanere nel regime forfettario, le cause ostative che impediscono l'accesso, e cosa succede quando si superano i limiti previsti.
📋 I 10 Requisiti per il Regime Forfettario
Per accedere e rimanere nel regime forfettario, devi rispettare tutti i requisiti di accesso e non rientrare nelle cause ostative previsti dalla normativa vigente (L. 190/2014). La mancanza anche di uno solo comporta l'esclusione dal regime.
📋 Struttura guida: Abbiamo organizzato i requisiti in 10 punti tematici per facilitare la comprensione, seguendo la disciplina normativa completa.
Ricavi/Compensi Annui ≤ €85.000
I ricavi o compensi percepiti nell'anno precedente non devono superare €85.000. Questo è il limite più importante e più monitorato.
✅ Cosa conta come ricavi/compensi (criterio di cassa):
- Compensi effettivamente incassati nell'anno (criterio di cassa)
- Ricevute per prestazioni occasionali incassate
- Compensi professionali riscossi
- Ricavi da vendita beni o servizi effettivamente percepiti
⚠️ Il regime forfettario applica il criterio di cassa: conta l'incasso effettivo, non la data di emissione della fattura.
⚠️ Soglia di tolleranza:
Se superi €85.000 ma resti sotto €100.000, esci dal regime solo dall'anno successivo. Se superi €100.000, esci immediatamente dal regime forfettario.
Spese Complessive per Lavoro ≤ €20.000
Le spese complessive sostenute per lavoro accessorio, lavoro dipendente, collaborazioni, utili da associazione in partecipazione con apporto di lavoro e compensi a collaboratori non devono superare €20.000 lordi nell'anno precedente.
✅ Cosa rientra nelle spese (elenco completo):
- Stipendi dipendenti (lordi)
- Collaboratori a progetto e co.co.co
- Lavoro accessorio (voucher)
- Somministrazione lavoro (interinali)
- Utili da associazione in partecipazione con apporto di lavoro
- Compensi a collaboratori continuativi
💡 Buono a sapersi:
Non conta come "spese personale" il costo di collaboratori occasionali con ritenuta d'acconto (prestazione occasionale pura), né i professionisti con partita IVA che fatturano.
Nessuna Partecipazione in Società di Persone
Non puoi essere socio di società di persone (SNC, SAS) né partecipare ad associazioni professionali contemporaneamente al regime forfettario.
❌ Cause ostative:
- Socio di SNC (Società in Nome Collettivo)
- Socio di SAS (Società in Accomandita Semplice)
- Membro di studio associato
- Partecipazione a impresa familiare
Nessun Controllo di SRL/SPA con Attività Riconducibili
Non puoi controllare (direttamente o indirettamente) una SRL o SPA che esercita un'attività direttamente o indirettamente riconducibile a quella esercitata in regime forfettario (la valutazione non dipende solo dal codice ATECO).
🔍 Cosa significa "controllo" (art. 2359 c.c.):
Si considera "controllo" ai sensi dell'art. 2359 Codice Civile: possesso diretto o indiretto della maggioranza dei voti, influenza dominante, o controllo tramite familiari o soggetti interposti.
Esempio OK: Hai partita IVA forfettaria come consulente IT (ATECO 62.02.00) e possiedi il 60% di una SRL che gestisce un ristorante (ATECO 56.10.11) → Nessun problema, attività diverse.
Esempio KO: Hai partita IVA forfettaria come consulente IT (ATECO 62.02.00) e possiedi il 60% di una SRL di consulenza informatica (stesso ATECO) → Non puoi accedere al forfettario.
✅ Limite Beni Strumentali – Abrogato dal 2023
Dal 2023 non è più previsto alcun limite relativo al valore dei beni strumentali ai fini dell'accesso o permanenza nel regime forfettario.
ℹ️ Normativa:
Il limite di €20.000 per acquisto di beni strumentali è stato completamente abrogato dalla Legge di Bilancio 2023. Non esistono più restrizioni sull'acquisto di attrezzature, macchinari, computer, auto o altri beni strumentali per chi applica il regime forfettario.
Reddito Lavoro Dipendente ≤ €30.000
Se nell'anno precedente hai avuto anche un reddito da lavoro dipendente, questo non deve superare €30.000 lordi.
📌 Quando si applica:
Il limite si applica salvo che il rapporto di lavoro dipendente sia cessato nell'anno precedente. In caso di cessazione del rapporto nell'anno precedente, il requisito non rileva indipendentemente dall'importo percepito.
💡 Se il contratto subordinato è ancora attivo, il reddito lordo (RAL) dell'anno precedente non deve superare €30.000.
⚠️ Attenzione:
Il limite si riferisce al reddito lordo (RAL) indicato nel CUD/Certificazione Unica, non al netto percepito in busta paga.
Residenza Fiscale in Italia (o UE/SEE con Condizioni)
Devi essere residente fiscale in Italia oppure residente in uno Stato UE/SEE a condizione che tu produca almeno il 75% del reddito in Italia.
✅ Eccezioni UE/SEE:
Se risiedi in un Paese dell'Unione Europea o dello Spazio Economico Europeo (Norvegia, Islanda, Liechtenstein), puoi comunque accedere al forfettario italiano se produci almeno il 75% del tuo reddito in Italia.
Nessun Regime IVA Speciale
Non puoi essere soggetto a regimi IVA speciali come quello agricolo, per vendite a domicilio, per agenzie di viaggio, ecc.
❌ Regimi IVA speciali incompatibili (esempi non esaustivi):
- Agricoltura e attività connesse/pesca (artt. 34 e 34-bis, DPR 633/1972)
- Agenzie di viaggio e turismo (art. 74-ter, DPR 633/1972)
- Monofase/forfetizzazioni IVA su specifici settori (es. sali e tabacchi, fiammiferi, editoria, ecc. – art. 74, DPR 633/1972)
⚠️ L'elenco completo dipende dall'attività svolta e dall'eventuale opzione/deroga al regime speciale: verifica con un professionista.
📌 Per l'elenco completo e i casi particolari (opzioni/deroghe), consulta le indicazioni dell'Agenzia delle Entrate sul regime forfettario.
Nessuna Attività di Cessione Fabbricati/Terreni/Veicoli Nuovi
Sono escluse dal forfettario le attività che operano prevalentemente nella cessione di fabbricati, terreni edificabili o mezzi di trasporto nuovi.
🔍 Attività escluse:
- Agenzie immobiliari (compravendita diretta)
- Rivenditori auto nuove
- Rivenditori moto nuove
- Compravendita terreni edificabili
Nota: L'intermediazione immobiliare (agente che guadagna provvigioni) è invece ammessa nel forfettario.
Attività non esercitata prevalentemente verso ex datori di lavoro (ultimi 2 periodi d'imposta)
Non puoi applicare il regime forfettario se l'attività è esercitata prevalentemente nei confronti di datori di lavoro con i quali sono in corso o sono intercorsi rapporti di lavoro nei due precedenti periodi d'imposta, o nei confronti di soggetti agli stessi direttamente o indirettamente riconducibili, salvo il caso di praticantato obbligatorio.
⚠️ Esempio tipico di esclusione:
Lavoravi come dipendente per una software house, poi ti licenzi e apri partita IVA forfettaria come consulente IT per la stessa azienda. Se l'attività viene svolta prevalentemente nei confronti dell'ex datore di lavoro (o di soggetti allo stesso direttamente/indirettamente riconducibili) nei termini previsti dalla norma, si integra la causa ostativa e non puoi applicare il regime forfettario.
✅ Eccezione praticantato:
Se hai svolto il praticantato obbligatorio (es. commercialista, avvocato, architetto) presso uno studio, puoi poi aprire partita IVA forfettaria nella stessa professione senza problemi.
ℹ️ Nota (aliquota 5% nuove attività):
La condizione della "non mera prosecuzione" riguarda l'accesso all'imposta sostitutiva al 5% per i primi 5 anni, non l'accesso al regime forfettario in generale.
🚫 Cause Ostative: Quando Non Puoi Accedere
Le cause ostative sono situazioni che impediscono categoricamente l'accesso al regime forfettario. Se sei in una di queste condizioni, devi per forza optare per il regime ordinario.
Partecipazione SNC/SAS
Sei socio di società di persone o associazione professionale.
Controllo SRL/SPA "riconducibile"
Controlli (direttamente o indirettamente) una SRL/SPA che svolge un'attività direttamente o indirettamente riconducibile a quella esercitata in regime forfettario (art. 2359 c.c.; valutazione non basata solo su ATECO).
Regime IVA Speciale
Applichi regimi IVA speciali (agricoltura, vendite a domicilio, ecc.).
Attività Immobiliari/Auto
Attività prevalente: vendita fabbricati, terreni edificabili, auto/moto nuove.
Attività Prevalente verso Ex Datore
L'attività è svolta prevalentemente nei confronti di datori di lavoro con i quali sono in corso o sono intercorsi rapporti nei due precedenti periodi d'imposta o di soggetti agli stessi direttamente/indirettamente riconducibili, salvo il caso di praticantato obbligatorio.
Residenza Estera
Risiedi fuori UE/SEE o <75% reddito prodotto in Italia.
📈 Cosa Succede se Superi i Limiti
Superamento Limite Ricavi/Compensi (€85.000)
Se nel corso dell'anno i ricavi/compensi percepiti superano €85.000 ma non €100.000, la fuoriuscita avviene dall'anno successivo; se superano €100.000, la fuoriuscita è immediata dal momento del superamento.
Uscita dall'anno successivo
- ✅ Continui in forfettario per l'anno in corso
- ⚠️ Dal 1° gennaio prossimo passi a regime ordinario
- 📋 Comunicazione variazione: modello AA9/12 (persone fisiche) o AA7/10 (altri soggetti)
Esci subito dal forfettario
- ❌ Decadenza immediata dal regime
- 📅 Effetto dalla data del superamento
- 💰 Devi applicare IVA alle operazioni effettuate dopo il superamento della soglia (e quindi emettere fatture con IVA per le operazioni successive)
- 📊 Passaggio a contabilità ordinaria in corso d'anno
💡 Esempio pratico:
Scenario 1: Nel 2026 hai percepito ricavi/compensi per €92.000 (oltre €85.000 ma non oltre €100.000). Continui in forfettario fino al 31/12/2026, poi dal 1° gennaio 2027 passi automaticamente al regime ordinario.
Scenario 2: Il 15 settembre 2026 i ricavi/compensi percepiti superano €100.000 (es. €100.001). Dal 15 settembre sei fuori dal forfettario e devi applicare IVA alle operazioni effettuate dopo il superamento della soglia (e quindi emettere fatture con IVA per le operazioni successive).
Superamento di altri limiti rilevanti (Spese per lavoro €20.000)
Se superi il limite di €20.000 per spese complessive per lavoro (dipendenti/collaborazioni e fattispecie previste), l'uscita dal regime avviene dal periodo d'imposta successivo.
⚠️ Nota importante:
Il limite va verificato nell'anno precedente. Se nel 2025 hai sostenuto spese per lavoro superiori a €20.000, nel 2026 non puoi applicare il regime forfettario.
✅ Checklist di Auto-Valutazione
Usa questa checklist per verificare se hai tutti i requisiti per accedere o rimanere nel regime forfettario. Tutti i punti devono essere ✅ per essere idoneo.
✅ Hai spuntato tutti i punti?
Congratulazioni! Hai tutti i requisiti per il regime forfettario.
⚠️ Per una verifica definitiva, consulta sempre un commercialista.
Verifica Obbligatoria
L'utente è tenuto a verificare la propria situazione fiscale specifica con un professionista abilitato prima di assumere decisioni economiche o fiscali.
Le informazioni fornite hanno carattere generale e non possono essere applicate direttamente senza considerare le circostanze individuali, cause ostative specifiche, limiti di ricavi/compensi e altre variabili relative alla tua Partita IVA.
💡 Nota importante: I requisiti per il regime forfettario sono soggetti a modifiche attraverso Leggi di Bilancio annuali e Decreti Fiscali. Verifica sempre le fonti ufficiali per interpretazioni aggiornate.
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Il simulatore fornisce una stima automatica a scopo informativo e non costituisce consulenza fiscale personalizzata.
🔄 Cosa Fare se Non Hai i Requisiti
Se non soddisfi uno o più requisiti per il forfettario, hai queste alternative:
1️⃣ Regime Ordinario Semplificato
Contabilità semplificata con IRPEF a scaglioni (23-43%), ma puoi dedurre tutti i costi effettivi.
✅ Ideale se: Hai costi elevati (>40% dei ricavi/compensi), ricavi/compensi oltre €85.000, hai dipendenti
2️⃣ Regime Ordinario con Contabilità Ordinaria
Contabilità completa (obbligatoria sopra determinati limiti), maggiori adempimenti ma massima flessibilità.
✅ Ideale se: Ricavi/compensi >€500k, hai struttura aziendale complessa, molti dipendenti
3️⃣ Costituire una SRL
Se il problema è il limite di ricavi/compensi o la necessità di assumere, valuta una SRL (tassazione IRES 24% + IRAP 3,9%).
✅ Ideale se: Ricavi/compensi >€100k stabilmente, vuoi crescere con dipendenti, hai soci
📞 Consulenza Professionale
La scelta del regime fiscale è una decisione importante che impatta direttamente sui tuoi guadagni netti. Se non hai i requisiti per il forfettario, consulta un commercialista per valutare qual è il regime più conveniente per la tua situazione specifica.
💡 Un professionista può analizzare la tua struttura di costi, proiezioni di ricavi/compensi e obiettivi di crescita per consigliarti il regime ottimale.
❓ Domande Frequenti
Quali sono i requisiti per rimanere nel regime forfettario?
Per rimanere nel regime forfettario devi continuare a soddisfare tutti i 10 requisiti ogni anno. I principali sono:
- Ricavi/compensi percepiti annui ≤ €85.000
- Spese per lavoro ≤ €20.000
- Nessuna partecipazione in società di persone
- Nessun controllo SRL/SPA con attività riconducibili
- Reddito lavoro dipendente ≤ €30.000 (se presente)
⚠️ Se perdi anche uno solo di questi requisiti, esci dal forfettario (generalmente dall'anno successivo).
Quanto devo fatturare per guadagnare 5.000 euro al mese in regime forfettario?
⚠️ Importante: I calcoli specifici dipendono da molteplici variabili individuali (coefficiente di redditività, contributi previdenziali, detrazioni fiscali).
Formula generale (indicativa):
- Il reddito netto dipende dal coefficiente ATECO della tua attività (54%-78%)
- Contributi INPS (Gestione Separata): aliquota 26,07% per professionisti senza cassa (circolare INPS 3 febbraio 2026)
- Imposta sostitutiva: 15% (o 5% per startup primi 5 anni)
- Variabili individuali: situazione familiare, altri redditi, detrazioni
💡 Per calcoli precisi: Utilizza il nostro simulatore gratuito inserendo i tuoi dati specifici oppure consulta un commercialista.
⚠️ Limite forfettario: Per rimanere nel regime forfettario i ricavi/compensi percepiti non devono superare €85.000/anno. Per importi superiori è necessario il regime ordinario.
Quali sono le nuove regole per il regime forfettario nel 2026?
Nel 2026 i requisiti fondamentali restano invariati rispetto al 2025:
- Limite ricavi/compensi: Confermato a €85.000
- Spese per lavoro: Confermato limite €20.000
- Imposta sostitutiva: 15% (o 5% startup)
- INPS (Gestione Separata): aliquota 26,07% per professionisti senza cassa (circolare INPS 3 febbraio 2026)
✅ Normativa stabile: Alla data di aggiornamento (febbraio 2026) non risultano modifiche normative rispetto all'anno precedente. Il limite di €85.000 è stabile dal 2019.
⚠️ Attenzione: Eventuali novità introdotte da Leggi di Bilancio o Decreti Fiscali successivi potrebbero modificare i requisiti descritti.
Cosa succede se supero i 100.000 euro di incasso in regime forfettario?
Se nel corso dell'anno i ricavi/compensi percepiti superano €100.000, esci immediatamente dal regime forfettario:
- Decadenza immediata dal momento del superamento
- Devi passare al regime ordinario in corso d'anno
- Devi applicare IVA alle operazioni effettuate dopo il superamento della soglia (e quindi emettere fatture con IVA per le operazioni successive, con aliquota ordinaria o ridotta a seconda del caso).
- Devi aprire contabilità ordinaria o semplificata
- Comunicazione variazione dati/regime: modello AA9/12 (persone fisiche) o AA7/10 (altri soggetti)
⚠️ Esempio: Il 20 ottobre i ricavi/compensi percepiti superano €100.000 (es. €100.001). Dal 20 ottobre sei in regime ordinario e devi applicare IVA su tutte le nuove operazioni.
💡 Consiglio: Monitora periodicamente i ricavi/compensi percepiti (incassi) e la soglia €85.000/€100.000. Se ti avvicini a €100k, pianifica il passaggio al regime ordinario con un commercialista.
Posso avere una partita IVA forfettaria e un lavoro dipendente part-time?
Sì, è possibile avere contemporaneamente partita IVA forfettaria e lavoro dipendente (anche full-time), ma solo se il reddito da lavoro dipendente dell'anno precedente non supera €30.000 lordi.
Esempio OK:
Anno 2025: Lavoro dipendente con RAL €28.000
Anno 2026: Posso aprire/mantenere partita IVA forfettaria ✅
Esempio KO:
Anno 2025: Lavoro dipendente con RAL €35.000
Anno 2026: NON posso usare forfettario, devo usare ordinario ❌
⚠️ Il limite si riferisce al reddito lordo (RAL) dell'anno precedente, non all'anno in corso.
Se sono socio di una SRL posso avere la partita IVA forfettaria?
Dipende da controllo e riconducibilità dell'attività:
✅ In generale:
La semplice partecipazione in una SRL non esclude automaticamente il forfettario.
❌ Non puoi applicare il forfettario se:
Controlli (anche indirettamente) la SRL/SPA ai sensi dell'art. 2359 c.c. e la società svolge un'attività direttamente o indirettamente riconducibile a quella esercitata in regime forfettario (la valutazione non dipende solo dal codice ATECO).
💡 In caso di dubbi (patti, controllo indiretto, attività "affini"), verifica con un professionista.
📚 Riferimenti Normativi
Le informazioni in questa guida sono basate sulle seguenti fonti ufficiali:
🏛️ Agenzia delle Entrate
Scheda ufficiale regime forfettario con tutti i requisiti e cause ostative
agenziaentrate.gov.it - Regime Forfettario📜 Gazzetta Ufficiale
Legge 190/2014 (articolo 1, commi 54-89) - Normativa istitutiva del regime forfettario
gazzettaufficiale.it - Legge 190/2014🏥 INPS
Gestione Separata - Contributi previdenziali per regime forfettario
inps.it - Gestione Separata⚠️ Le normative fiscali possono subire modifiche. Verifica sempre le fonti ufficiali più recenti.
Verifica Obbligatoria
L'utente è tenuto a verificare la propria situazione fiscale specifica con un professionista abilitato prima di assumere decisioni economiche o fiscali.
Le informazioni fornite hanno carattere generale e non possono essere applicate direttamente senza considerare le circostanze individuali, deduzioni fiscali, detrazioni disponibili, crediti d'imposta e altre variabili specifiche della tua Partita IVA.
⚠️ Nota importante: Le normative fiscali italiane sono soggette a frequenti modifiche attraverso Leggi di Bilancio annuali e Decreti Fiscali. Verifica sempre le fonti ufficiali per interpretazioni aggiornate.
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