Regime Forfettario 2026: Guida Completa

Tutto sul regime fiscale agevolato per Partite IVA: requisiti, limiti, tassazione 15% (o 5%), vantaggi e quando conviene davvero

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Il simulatore fornisce una stima automatica a scopo informativo e non costituisce consulenza fiscale personalizzata.

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📅 Riferito al periodo d'imposta 2026 sulla base della normativa e prassi disponibili alla data di aggiornamento, salvo modifiche legislative o interpretative successive

⚠️

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Il contenuto non costituisce sollecitazione all'investimento, consulenza tributaria o parere professionale ai sensi della normativa vigente.

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1. Non è consulenza professionale: Le informazioni non costituiscono consulenza fiscale. Non sostituiscono la consulenza di un commercialista abilitato.

2. Stime indicative: Tutti i calcoli sono basati su normative pubblicate e possono variare in base alla situazione individuale e aggiornamenti normativi.

3. Verifica professionale: Prima di aprire Partita IVA o scegliere un regime fiscale, consulta un professionista qualificato.

4. Fonti: Informazioni elaborate seguendo le normative vigenti aggiornate al 03/06/2026.

💡 Cos'è il Regime Forfettario?

Il regime forfettario è un regime fiscale agevolato per Partite IVA individuali (lavoratori autonomi, professionisti, piccole imprese) con ricavi/compensi percepiti (criterio di cassa) fino a €85.000 annui. Prevede un'imposta sostitutiva flat del 15% (o 5% per startup nei primi 5 anni) calcolata su un reddito forfettario, con esonero da IVA, ritenuta d'acconto e semplificazioni contabili.

Tassazione
15%
(o 5% startup x 5 anni)
Limite Ricavi
€85.000
Massimo annuo
Esoneri
IVA + Rit.
No IVA, no ritenuta

Il regime forfettario è il principale regime fiscale agevolato per persone fisiche con Partita IVA in forma individuale. Introdotto con la Legge 190/2014 , rappresenta la scelta più comune per freelance, professionisti e piccole imprese grazie alla bassa tassazione e alla gestione semplificata. Scopri se è il regime giusto per te, come funziona nel dettaglio, e quanto puoi risparmiare rispetto al regime ordinario.

📋 Cos'è il Regime Forfettario

🎯 Definizione ufficiale

Il regime forfettario è un regime fiscale semplificato riservato a persone fisiche che esercitano attività d'impresa, arti o professioni in forma individuale. Il nome "forfettario" deriva dal fatto che il reddito imponibile viene determinato in modo forfettario, applicando un coefficiente percentuale ai ricavi conseguiti o compensi percepiti, senza dedurre i costi effettivi.

✓ Chi può accedere

  • Liberi professionisti (consulenti, designer, sviluppatori)
  • Artigiani (elettricisti, idraulici, falegnami)
  • Commercianti (e-commerce, negozi, rivenditori)
  • Piccole imprese individuali (servizi, produzione)
  • Startup e nuove attività (aliquota 5% per 5 anni)

✗ Chi NON può accedere

Il regime è riservato a persone fisiche (escluse società di qualsiasi tipo).

Per le persone fisiche, verificare l'assenza di cause ostative:

  • • Ricavi/compensi percepiti, ragguagliati ad anno, >€85.000 (anno precedente)
  • • Partecipazione a società di persone (SNC, SAS) o associazioni professionali
  • • Controllo (diretto/indiretto) di SRL con attività economicamente riconducibile
  • • Prevalenza di attività verso datori di lavoro attuali o degli ultimi 2 periodi d'imposta (e soggetti riconducibili): verifica caso per caso
  • • Regimi speciali IVA (es. agricoltura, agenzie di viaggio, editoria, ecc.)
  • • Non residenza fiscale (salvo UE/SEE con ≥75% reddito prodotto in Italia)

Vedi tutti i requisiti completi →

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⚙️ Come Funziona il Regime Forfettario

1

Imposta Sostitutiva Flat

Invece di pagare IRPEF progressiva (23%-43%) + addizionali regionali/comunali, paghi una flat tax del 15% che sostituisce IRPEF e relative addizionali sul reddito da forfettario.

Aliquota ridotta startup 5%:

Per i primi 5 anni di nuova attività, l'aliquota scende al 5% se rispetti tutti questi requisiti:

  • Nuova attività: non hai esercitato attività d'impresa/professionale nei 3 anni precedenti
  • Non prosecuzione: l'attività non è mera continuazione di lavoro dipendente/autonomo precedente (salvo praticantato obbligatorio)
  • Cessione/acquisto d'azienda: se l'attività deriva da cessione/acquisto d'azienda o ramo, il requisito va verificato sui ricavi/compensi del cedente (secondo le regole applicabili al caso concreto)

Guida completa requisiti 5% →

2

Reddito Forfettario (Coefficiente)

Il reddito imponibile non si calcola deducendo i costi reali, ma applicando una percentuale fissa (coefficiente di redditività) ai ricavi/compensi (secondo le regole del regime), che varia dal 40% all'86% in base al codice ATECO.

Formula: Reddito Imponibile = Ricavi × Coefficiente %
78%
Attività professionali/scientifiche/tecniche
67%
Altre attività economiche (tra cui ATECO 58-63)
40%
Commercio, e-commerce

⚠️ Esempi indicativi: verificare il coefficiente del proprio codice ATECO sulla tabella ufficiale Allegato 4 o nella nostra guida completa →

3

Esonero IVA (Nessuna IVA in Fattura)

Non addebiti IVA ai clienti e non la detrai sugli acquisti. Le fatture riportano l'importo netto senza IVA.

Vantaggio: Prezzi più competitivi per clienti privati (no IVA 22%).
Svantaggio: Clienti business preferiscono fornitori con IVA (per detrarla).

4

No Ritenuta d'Acconto

I clienti non applicano la ritenuta d'acconto del 20% sulle fatture. Incassi l'intero importo lordo immediatamente.

Esempio: Fattura €1.000 → Incassi €1.000 (non €800 come in ordinario).

⚠️ Importante: Comunica al committente che operi in regime forfettario così che non applichi la ritenuta. Indica la dicitura corretta in fattura.

5

Semplificazioni Contabili

Rispetto al regime ordinario, sei esonerato da:

  • Esonero dagli adempimenti IVA ordinari (registri/liquidazioni/dichiarazione) per operazioni nazionali
  • ISA (Indici sintetici di affidabilità)
  • Scritture contabili complesse (libro giornale, inventari)

⚠️ Attenzione operazioni estere/reverse charge: In alcune operazioni (reverse charge, acquisti/servizi intra-UE o extra-UE) possono scattare adempimenti IVA specifici (integrazioni, versamenti, comunicazioni). Verifica con il commercialista prima di emettere/ricevere fatture con componente estero.

✅ Requisiti di Accesso

Per accedere al regime forfettario devi rispettare 10 requisiti principali. Basta che UNO solo non sia rispettato per essere escluso. → Scopri tutti i requisiti nel dettaglio

I 3 requisiti principali:

  • 1. Ricavi/compensi percepiti ≤€85.000 (criterio di cassa, ragguagliati ad anno, anno precedente)
  • 2. Spese personale ≤€20.000 lordi annui
  • 3. Assenza cause ostative: partecipazione a società di persone (ostativa), controllo di SRL con attività riconducibile (ostativo)

Altri requisiti importanti:

  • • No controllo di SRL con attività simile
  • • No regimi IVA speciali
  • • Residenza fiscale in Italia (o UE con 75% reddito IT)
  • • No cessione prevalente di fabbricati/terreni

Verifica Tutti i Requisiti

Guida completa con checklist dettagliata di tutti i 10 requisiti

Vedi Requisiti Completi →

🎯 Limiti e Massimali

€85.000
Limite Massimo Ricavi

Se i ricavi dell'anno precedente superano €85.000, non puoi accedere o rimanere nel forfettario dall'anno successivo. → Approfondisci i limiti di fatturato

€100.000
Soglia Uscita Immediata

Se i ricavi superano €100.000 durante l'anno, esci dal regime dallo stesso anno e l'IVA è dovuta sulle operazioni che determinano il superamento.

🔍 Zona €85.000 - €100.000: Se superi €85.000 ma non €100.000, in genere resti nel forfettario per l'anno in corso e passi all'ordinario dall'anno successivo. Oltre €100.000, uscita immediata nello stesso anno.

Altri limiti importanti:

Spese personale/collaboratori: Max €20.000 lordi

Reddito lavoro dipendente: Max €35.000 (anno precedente, salvo eccezioni previste dalla norma)

📊 Criterio di cassa: Per il conteggio delle soglie €85.000/€100.000 si applica, in generale, il criterio di cassa: rileva l'incasso/percezione dei compensi, non solo l'emissione della fattura.

⚠️ Attività iniziata in corso d'anno: Ricavi/compensi dell'anno precedente vanno ragguagliati ad anno se l'attività non ha coperto 12 mesi.

Cosa Succede Se Superi i Limiti?

Scopri le conseguenze, la tolerance zone €85k-€100k, e come gestire la transizione

Guida Completa Limiti →

⭐ Vantaggi del Regime Forfettario

Il regime forfettario offre 8 vantaggi principali che lo rendono la scelta più popolare per freelance e piccole imprese. → Leggi l'analisi completa dei vantaggi

💰

1. Tassazione Bassa

Flat tax 15% (o 5% startup) sostitutiva di IRPEF (23-43%) e addizionali regionali/comunali sul reddito forfettario. In genere i forfettari non applicano IRAP, ma la verifica può dipendere dalla casistica e da eventuali evoluzioni normative.

🚫

2. No IVA

Nessuna IVA in fattura = prezzi più competitivi per clienti privati

💵

3. No Ritenuta

Incassi l'intero importo senza ritenuta d'acconto 20%

📝

4. Contabilità Semplice

No registri IVA, no studi di settore, meno burocrazia

💼

5. Riduzione INPS

-35% contributi per artigiani/commercianti (non Gestione Separata)

🚀

6. Startup Incentive

Aliquota 5% per 5 anni per nuove attività (requisiti specifici)

Scopri Tutti i Vantaggi + Quando Conviene

Analisi dettagliata, confronto con ordinario, esempi numerici

Vedi Tutti i Vantaggi →

⚠️ Svantaggi e Limitazioni

Il regime forfettario non è sempre la scelta migliore. Ecco i principali svantaggi da considerare. Attenzione anche alle cause di esclusione che portano alla perdita del regime :

1. Nessuna Deduzione Costi Reali

Non puoi dedurre i costi effettivi (affitto, attrezzature, software, viaggi). Usi solo il coefficiente forfettario.

Quando è un problema: Se hai costi elevati (>40% del fatturato), il regime ordinario può essere più conveniente.

2. Limite €85.000 Blocca la Crescita

Se la tua attività cresce oltre €85k, devi passare all'ordinario. Non puoi scalare indefinitamente.

3. Svantaggio IVA con Clienti Business

I clienti business (B2B) preferiscono fornitori con IVA, perché possono detrarla. Senza IVA, sei meno competitivo in alcuni settori.

4. Difficoltà nell'Assumere

Limite spese personale €20.000 lordi = puoi assumere solo collaboratori part-time o occasionali.

5. Incompatibilità con Società

Non puoi essere socio di SNC, SAS, o controllare SRL con attività simile. Limita le partnership.

🧮 Come Si Calcolano le Tasse nel Forfettario

Formula Completa (4 Step)

1

Calcola Reddito Lordo

Reddito Lordo = Ricavi/Compensi × Coefficiente %

Coefficiente varia per ATECO (es. 78% servizi, 40% commercio)

2

Sottrai Contributi INPS

Contributi = Reddito Lordo × aliquota gestione (26,07% o 24%)

Gestione Separata 2026: 26,07% (senza altra tutela) o 24% (pensionati/assicurati altrove). Calcolo INPS completo →

3

Calcola Base Imponibile Fiscale

Base Imponibile = Reddito Lordo - Contributi INPS
4

Applica Imposta Sostitutiva

Imposta = Base Imponibile × 15% (o 5% se startup)

💡 Esempio: Freelance Developer con €40.000 Ricavi/Compensi Percepiti

Nota: ATECO 62-63 (servizi IT) ha coefficiente 67% secondo la tabella ufficiale allegato 4. Si assume che ricavi/compensi siano integralmente percepiti nell'anno (criterio di cassa).
Ricavi/compensi percepiti (anno) €40.000,00
× Coefficiente ATECO 62-63 (IT) 67%
= Reddito lordo €26.800,00
- INPS Gestione Separata (26,07%) -€6.987,00
= Base imponibile fiscale €19.813,00
× Imposta sostitutiva 15% -€2.972,00
💰 Reddito Netto Finale €30.041,00

Tasso fiscale effettivo: 24.9% (tasse + INPS sui ricavi/compensi percepiti)

Calcola con i Tuoi Dati →

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🎯 Quando Conviene il Regime Forfettario?

Il forfettario è più conveniente del regime ordinario in queste situazioni:

Quando È la Scelta Migliore

  • Costi bassi (<30% del fatturato)
  • Ricavi sotto €60k annui
  • Clienti privati (B2C) prevalentemente
  • Nuova attività (5% per 5 anni)
  • Contabilità semplice desiderata
  • No necessità di assumere dipendenti
⚠️

Quando Conviene l'Ordinario

  • Costi elevati (>40% del fatturato)
  • Ricavi >€70k (con costi alti)
  • Clienti business (B2B) che vogliono IVA
  • Crescita rapida prevista (>€85k)
  • Necessità di assumere dipendenti
  • Partnership societarie future

💡 Considerazioni: Il forfettario è spesso conveniente fino a ~€60-70k di fatturato se i costi reali sono bassi, ma dipende da coefficiente ATECO, contributi (gestione/cassa), detrazioni disponibili e tipologia di clienti (B2B vs B2C). Oltre tale soglia o con costi >40%, il regime ordinario può diventare più vantaggioso grazie alle deduzioni fiscali.

Vedi analisi break-even completa →

📝 Come Aprire Partita IVA in Regime Forfettario

Per aprire Partita IVA in regime forfettario, segui questi step:

1

Comunica Inizio Attività (modello AA9/12)

Invia il modello AA9/12 all'Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dall'inizio attività. Puoi farlo online tramite il portale AdE o tramite commercialista.

2

Scegli Codice ATECO

Seleziona il codice ATECO che descrive la tua attività. Determina il coefficiente di redditività (40-86%).

3

Iscriviti INPS

Registrati alla Gestione Separata INPS (per professionisti) o Gestione Artigiani/Commercianti (per imprese).

4

Attiva Fatturazione Elettronica

Dal 1° gennaio 2024 anche i forfettari devono emettere fatture elettroniche (D.L. 36/2022 conv. L. 79/2022). Usa software compatibili o servizi gratuiti (info AdE).

⚠️ Prestazioni sanitarie verso persone fisiche: Divieto di fattura elettronica via SdI. Si emette fattura cartacea/analogica secondo le regole del settore e con invio dati al Sistema Tessera Sanitaria dove previsto.

Inizia a Fatturare

Emetti fatture senza IVA e senza ritenuta d'acconto, con le diciture:

  • "Operazione in franchigia da IVA ai sensi dell'art. 1, commi 54-89, L. 190/2014"
  • "Compenso non soggetto a ritenuta d'acconto ai sensi dell'art. 1, comma 67, L. 190/2014"

⚠️ Consiglio: Per l'apertura Partita IVA, rivolgiti a un commercialista per assicurarti di scegliere il codice ATECO corretto, verificare i requisiti, e gestire correttamente gli adempimenti iniziali. Il costo dipende dalla complessità della pratica e dalla città.

Domande Frequenti (FAQ)

Cosa vuol dire essere in regime forfettario?

Essere in regime forfettario significa pagare una flat tax del 15% (o 5% startup) su un reddito calcolato in modo forfettario (con coefficiente %, senza dedurre costi reali), senza applicare IVA e con contabilità semplificata.

È il regime fiscale più semplice e vantaggioso per piccole Partite IVA con ricavi fino a €85.000 annui.

Quanto devo fatturare per guadagnare 1.500 euro al mese in regime forfettario?

Per guadagnare €1.500 netti al mese (€18.000 annui) con regime forfettario, devi fatturare circa €25.000-€26.000 annui, ipotizzando coefficiente 78% (solo per attività che rientrano nel relativo gruppo ATECO).

Esempio con coefficiente 78%:

  • • Ricavi/compensi percepiti: €26.000
  • • Reddito lordo (78%): €20.280
  • • INPS (26,07%): -€5.287
  • • Imposta 15%: -€2.249
  • Netto: ~€18.464 (€1.538/mese)

Usa il simulatore per calcolare con i tuoi dati →

Quanto si paga di tasse nel regime forfettario?

Le principali componenti fiscali nel regime forfettario sono:

  1. Contributi previdenziali: 26,07% o 24% sul reddito imponibile (Gestione Separata 2026)
  2. Imposta sostitutiva: 15% (o 5% startup) sulla base imponibile (dopo aver detratto INPS)

Possono aggiungersi altri oneri/adempimenti a seconda dei casi: bollo in fattura (€2 se importo >€77,47), acconti/saldi, contributi integrativi per Casse professionali, INAIL (se attività soggette), minimale fisso per Artigiani/Commercianti.

Carico fiscale totale: L'incidenza complessiva (imposta + contributi) varia in base a coefficiente e gestione previdenziale. Per Gestione Separata e coefficienti tipici 67-78%, l'incidenza è generalmente nell'ordine del 25-30% del fatturato, molto inferiore al regime ordinario.

Qual è il limite per il regime forfettario?

I limiti principali del regime forfettario sono:

  • €85.000: Limite massimo ricavi annui per rimanere nel regime
  • €100.000: Soglia di uscita immediata (se superi, esci subito)
  • €20.000: Limite spese per collaboratori/dipendenti
  • €35.000: Limite reddito lavoro dipendente (anno precedente)

Guida completa ai limiti e cosa succede se li superi →

Posso passare dal forfettario all'ordinario (e viceversa)?

Sì, puoi cambiare regime, ma con tempistiche precise:

Da Forfettario a Ordinario:

Puoi passare volontariamente comunicando l'opzione per l'ordinario entro il 31 dicembre (vale dall'anno successivo). Oppure esci automaticamente se perdi i requisiti o superi i limiti.

Da Ordinario a Forfettario:

Puoi accedere se rispetti tutti i requisiti nell'anno precedente. Il passaggio avviene automaticamente se hai i requisiti e non hai optato per l'ordinario.

Cause di uscita dal forfettario →

Il regime forfettario conviene sempre?

No, non sempre. Il forfettario è conveniente se:

✓ Conviene quando:

  • • Costi bassi (<30% fatturato)
  • • Ricavi fino a €60-70k
  • • Clienti privati (B2C)
  • • Startup (aliquota 5%)

✗ Meglio ordinario quando:

  • • Costi elevati (>40%)
  • • Ricavi >€70k + costi alti
  • • Clienti business (B2B)
  • • Crescita rapida prevista

Analisi completa: quando conviene davvero →

Posso fatturare al mio ex datore di lavoro in regime forfettario?

Possibile, ma con attenzione. La normativa prevede che non si possa accedere al forfettario se l'attività è esercitata in prevalenza verso datori di lavoro con cui hai rapporti in corso o intercorsi nei due precedenti periodi d'imposta (o soggetti a questi riconducibili).

  • "In prevalenza" non ha una soglia percentuale fissa in norma; in via prudenziale molti professionisti considerano superato il limite oltre il 50% del fatturato, ma la valutazione è caso per caso
  • • L'attività deve essere sostanzialmente diversa rispetto alle mansioni del rapporto dipendente (no "prosecuzione mascherata")
  • • Il riferimento temporale è ai due precedenti periodi d'imposta

⚠️ Attenzione: Se l'Agenzia delle Entrate rileva che l'attività è una prosecuzione mascherata del rapporto di lavoro dipendente (stesse mansioni, stesso ufficio, stessi orari), puoi essere escluso dal forfettario e multato.

Devo pagare l'INPS anche in regime forfettario?

Sì, i contributi INPS sono obbligatori anche in regime forfettario. L'aliquota dipende dalla gestione:

Gestione Separata (professionisti) 2026:

26,07% se non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie, oppure 24% se pensionati o con altra tutela pensionistica obbligatoria. Nessun minimale obbligatorio.

Artigiani/Commercianti:

Aliquota ~24% + minimale obbligatorio (~€4.400 annui). Possibilità di riduzione del 35% dei contributi in regime forfettario.

Nota: Professionisti con Casse professionali obbligatorie seguono le regole della propria Cassa. Il simulatore si applica solo dove pertinente.

Calcolo completo INPS →

📚 Riferimenti Normativi Ufficiali

Le informazioni sono elaborate seguendo le normative ufficiali vigenti. Per approfondimenti, consulta le fonti:

🏛️ Agenzia delle Entrate

📖 Normativa & Guide Correlate

⚠️

Verifica Obbligatoria

L'utente è tenuto a verificare la propria situazione fiscale specifica con un professionista abilitato prima di assumere decisioni economiche o fiscali.

Le informazioni fornite hanno carattere generale e non possono essere applicate direttamente senza considerare le circostanze individuali, deduzioni fiscali, detrazioni disponibili, crediti d'imposta e altre variabili specifiche della tua Partita IVA.

💡 Nota importante: Le normative fiscali italiane sono soggette a frequenti modifiche attraverso Leggi di Bilancio annuali e Decreti Fiscali. Verifica sempre le fonti ufficiali per interpretazioni aggiornate.

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