Contributi INPS Artigiani e Commercianti 2026

Aliquota 24,48%, minimale €4.521 (artigiani) / €4.612 (commercianti), riduzione 35% forfettario: guida 2026 aggiornata INPS Circolare n. 14/2026

Simula i Tuoi Contributi →

Il simulatore fornisce una stima automatica a scopo informativo e non costituisce consulenza fiscale personalizzata.

Aggiornato:
Lettura: 13 min

📅 Riferito al periodo d'imposta 2026 sulla base della normativa e prassi disponibili alla data di aggiornamento, salvo modifiche legislative o interpretative successive

⚠️

Avviso Legale Importante

Il presente contenuto non costituisce in alcun modo consulenza fiscale o previdenziale personalizzata né sostituisce l'attività riservata a professionisti abilitati ai sensi della normativa vigente.

Questo contenuto è fornito esclusivamente a scopo informativo ed educativo sui contributi INPS per artigiani e commercianti.

Il gestore del sito declina ogni responsabilità per eventuali errori, omissioni o modifiche normative intervenute successivamente alla data di aggiornamento.

Il contenuto non costituisce sollecitazione all'investimento, consulenza tributaria o parere professionale ai sensi della normativa vigente.

📖 Dettagli importanti (click per espandere)

1. Non è consulenza professionale: Le informazioni non costituiscono consulenza fiscale o previdenziale. Non sostituiscono la consulenza di un commercialista o consulente del lavoro abilitato.

2. Stime indicative: Tutti i calcoli INPS sono basati su normative pubblicate. I risultati possono variare in base a situazione reddituale, altre forme previdenziali attive, esenzioni e aggiornamenti normativi.

3. Verifica professionale: Prima di prendere decisioni previdenziali, consulta un professionista qualificato.

4. Fonti: Informazioni elaborate seguendo le normative INPS vigenti aggiornate al 03/06/2026.

Quanto paga un artigiano di contributi INPS?

Un artigiano paga il 24% del reddito imponibile più lo 0,48% addizionale INPS, con un minimale annuo di €4.521 (artigiani 2026, €4.612 per commercianti). Nel regime forfettario si applica una riduzione del 35% sul minimale. I contributi si versano in 4 rate trimestrali.

Aliquota Totale
24,48%
24% + 0,48%
Minimale 2026
€4.521
Artigiani (€4.612 comm.)
Forfettario
€2.939
Minimale ridotto -35%

Come calcolare i contributi INPS per artigiani e commercianti? Se hai una Partita IVA come artigiano o commerciante, questa guida pratica 2026 ti spiega aliquote, minimale, riduzione forfettario e tutto quello che serve per determinare l'importo esatto dei tuoi contributi previdenziali. Scopri come funziona la Gestione Artigiani/Commercianti INPS e come si integra nel calcolo totale delle tasse.

👷 Chi Deve Iscriversi alla Gestione Artigiani/Commercianti

La Gestione Artigiani e Commercianti INPS è obbligatoria per chi svolge attività artigianali o commerciali con Partita IVA, sia come impresa individuale che come socio.

🔨 Artigiani (chi si iscrive)

  • Idraulici, elettricisti, muratori
  • Falegnami, fabbri, meccanici
  • Parrucchieri, estetiste
  • Fotografi, grafici, web designer*
  • Sarti, tappezzieri
  • Panificatori, pasticceri artigianali

*Se l'attività è prevalentemente manuale/artigianale. L'attribuzione alla gestione dipende dal codice ATECO dell'attività prevalente. I liberi professionisti "puri" vanno in Gestione Separata.

🛒 Commercianti (chi si iscrive)

  • Negozianti, commercianti al dettaglio
  • Venditori all'ingrosso
  • Ristoratori, baristi
  • Agenti e rappresentanti di commercio
  • E-commerce proprietari
  • Autotrasportatori
  • Ambulanti, fiere, mercati

❌ Chi NON si iscrive (hanno gestioni separate):

  • Professionisti con albo → Casse professionali (avvocati, commercialisti, ingegneri, medici)
  • Liberi professionisti senza albo → Gestione Separata INPS (vedi guida)
  • Co.co.co, collaboratori a progetto → Gestione Separata INPS
Pubblicità

📊 Aliquote Contributive 2026

Composizione Aliquota Totale: 24,48%

24%

Aliquota IVS Base

Contributo previdenziale principale per copertura Invalidità, Vecchiaia e Superstiti (IVS).

0,48%

Aliquota Aggiuntiva

Contributo aggiuntivo INPS obbligatorio per artigiani e commercianti (0,09% + 0,39% componenti).

Aliquota Totale Effettiva
24,48%
24% + 0,48% = 24,48%

📜 Fonte normativa

Le aliquote 2024-2026 sono stabilite dalla normativa INPS per le gestioni artigiani e commercianti. L'aliquota viene rivista annualmente e può subire variazioni con le Leggi di Bilancio.

🎯 Minimale e Massimale: I Limiti Contributivi

A differenza della Gestione Separata, artigiani e commercianti hanno sia un minimale (contributo minimo obbligatorio) che un massimale (limite massimo di reddito imponibile).

⬇️

Minimale 2026: €4.521,00

Il minimale è il contributo minimo obbligatorio che devi versare, indipendentemente dal reddito effettivo. Anche se guadagni meno, paghi almeno il minimale. Il valore 2026 è stato aggiornato da €4.460,64 (2025) a €4.521,36 per gli artigiani e €4.611,64 per i commercianti (INPS Circ. n. 14/2026).

Come funziona:

  • • Se reddito × 24,48% < €4.521 → Paghi il minimale (€4.521,00)
  • • Se reddito × 24,48% ≥ €4.521 → Paghi il 24,48% del reddito
  • Esempio: Con reddito €15.000 → 24,48% = €3.672 < minimale → Paghi €4.521
⬆️

Massimale 2026: €122.295

Il massimale è il limite di reddito su cui calcolare i contributi. Oltre questa soglia, non paghi ulteriori contributi sull'eccedenza. Il massimale 2026 è aumentato da €120.607 (2025) a €122.295 (INPS Circ. n. 14/2026). Valido per lavoratori con contribuzione post-1995.

Esempio pratico:

  • • Reddito: €130.000
  • • Contributi calcolati su: €122.295 (massimale)
  • • Contributi: €122.295 × 24,48% = ~€29.938
  • • Eccedenza €7.705 non genera ulteriori contributi

📝 Nota: Il massimale viene aggiornato annualmente in base all'indice ISTAT. Verifica gli importi esatti sul sito ufficiale INPS.

🎁 Riduzione Forfettario: -35% sul Minimale

Se sei in regime forfettario, hai diritto a una riduzione del 35% sul contributo minimale. Questo è un vantaggio significativo per chi ha redditi bassi, previsto dalla normativa sul regime forfettario (Art. 1, commi 54-89, L. 190/2014).

💰

Minimale Ridotto Forfettario: €2.939,00

Minimale Standard 2026
€4.521,00
Minimale Forfettario (-35%)
€2.939,00

💡 Risparmio annuo: €1.582,00

La riduzione si applica solo al minimale, non ai contributi calcolati su redditi superiori.

📊 Esempio: Artigiano Forfettario con Reddito €25.000

Regime Forfettario (con riduzione)

Reddito €25.000,00
24,48% × reddito €6.120,00
Confronto con minimale ridotto €2.939,00
Contributi Effettivi €6.120,00

✓ Reddito sufficiente per superare il minimale ridotto

Regime Ordinario (senza riduzione)

Reddito €25.000,00
24,48% × reddito €6.120,00
Confronto con minimale standard €4.521,00
Contributi Effettivi €6.120,00

Stessi contributi (reddito sopra minimale)

💡 La riduzione forfettario è vantaggiosa soprattutto con redditi bassi (sotto ~€18.000), dove il minimale ridotto fa davvero la differenza. Con redditi più alti, il vantaggio scompare perché i contributi si calcolano sul reddito effettivo.

🧮 Formula di Calcolo: Passo per Passo

Formula Completa

1

Determina il Reddito Imponibile

Regime Forfettario:
Reddito = Fatturato × Coefficiente
Regime Ordinario:
Reddito = Ricavi - Costi
2

Calcola i Contributi Teorici

Contributi Teorici = min(Reddito, Massimale) × 24,48%
3

Confronta con il Minimale

Regime Ordinario:
Minimale = €4.521 (artigiani 2026)
Regime Forfettario:
Minimale = €2.939 (-35%)

Contributi Finali

Contributi = max(Contributi Teorici, Minimale)

Paghi il valore più alto tra contributi calcolati e minimale applicabile.

💡 Esempi Pratici di Calcolo

📗 Esempio 1: Artigiano con Reddito Basso €15.000 (sotto soglia minimale)

Reddito imponibile €15.000,00
Contributi teorici (24,48%) €3.672,00
Minimale standard (obbl.) €4.521,00
Contributi Effettivi €4.521,00

✅ Scatta il minimale: I contributi teorici (€3.672) sono inferiori al minimale (€4.521), quindi si paga il minimale obbligatorio. Il minimale si applica a tutti i redditi sotto ~€18.808 (soglia 2026).

📘 Esempio 2: Commerciante con Reddito €50.000

Reddito imponibile €50.000,00
× Aliquota 24,48% €50.000 × 0,2448
Confronto con minimale €12.240 > €4.521 ✓
Contributi Totali €12.240,00

✅ Situazione normale: Il reddito è sufficiente per superare ampiamente il minimale. Paghi il 24,48% del reddito effettivo.

📙 Esempio 3: Commerciante con Reddito €130.000 (oltre massimale)

Reddito imponibile €130.000,00
Confronto con massimale min(€130.000, €122.295) = €122.295
× Aliquota 24,48% €122.295 × 0,2448
Contributi Effettivi €29.938,00

💰 Risparmio grazie al massimale: L'eccedenza di €7.705 non genera ulteriori contributi. Aliquota effettiva: 23.03% invece del 24,48%.

⚖️ Confronto: Artigiani/Commercianti vs Gestione Separata

Quali sono le principali differenze tra le due gestioni INPS? Ecco un confronto completo.

Caratteristica Artigiani/Commercianti Gestione Separata
Aliquota standard 24,48% (24% + 0,48%) 26,07%
Aliquota pensionati 24,48% (nessuna riduzione) 24% (ridotta)
Minimale annuo €4.521 artig. / €4.612 comm. (2026) Nessuno
Minimale forfettario €2.939 (-35%, artig. 2026) Nessuno
Massimale €122.295 (2026) €122.295 (2026)
Chi si iscrive Artigiani, commercianti, ambulanti Liberi professionisti senza albo, co.co.co
Prestazioni Pensione IVS, maternità, malattia ospedaliera Pensione IVS, maternità, malattia ospedaliera

✓ Vantaggio Artigiani/Commercianti: Aliquota più bassa (24,48% vs 26,07%) e riduzione forfettario sul minimale.

✓ Vantaggio Gestione Separata: Nessun minimale obbligatorio, stesso massimale (€122.295 per entrambe), riduzione pensionati al 24%.

💡 Quale conviene? Dipende dal reddito. Con redditi bassi (<€20.000), la Gestione Separata può essere più conveniente (nessun minimale). Con redditi medi (€30-70k), Artigiani/Commercianti ha aliquota più bassa. Per approfondire, consulta la guida Gestione Separata.

📅 Scadenze di Pagamento 2026

I contributi artigiani/commercianti si versano tramite modello F24 in 4 rate trimestrali con scadenze fisse.

1ª Rata
16 Maggio

Prima rata trimestrale (gennaio-marzo)

2ª Rata
20 Agosto

Seconda rata trimestrale (aprile-giugno)

3ª Rata
16 Novembre

Terza rata trimestrale (luglio-settembre)

4ª Rata (Saldo)
16 Febbraio

Saldo annuale (ottobre-dicembre) anno successivo

🔢 Codici Tributo F24

Codice Gestione Descrizione
AR01 Artigiani Contributi IVS artigiani
CM01 Commercianti Contributi IVS commercianti

Domande Frequenti (FAQ)

Sono obbligato a pagare il minimale anche se guadagno poco?

Sì, il minimale è obbligatorio indipendentemente dal reddito effettivo, con una importante eccezione:

Regime Ordinario:

Minimale pieno: €4.521 annui (artigiani 2026), anche con reddito zero.

Regime Forfettario:

Minimale ridotto: €2.939 annui (-35% di sconto).

💡 Consiglio: Se prevedi redditi molto bassi, valuta attentamente l'apertura Partita IVA. Il minimale può essere un costo fisso significativo.

Posso passare dalla Gestione Separata ad Artigiani/Commercianti?

Dipende dall'attività effettivamente svolta. Non puoi scegliere liberamente:

  • Se cambi attività da libero professionista (es. consulente) ad artigiano/commerciante (es. e-commerce), devi comunicare il cambio all'INPS e iscriverti alla nuova gestione.
  • Se svolgi entrambe le attività (es. consulente + e-commerce), potresti dover versare contributi a entrambe le gestioni in proporzione ai redditi.
  • Non puoi "scegliere" la gestione più conveniente mantenendo la stessa attività. L'INPS ti iscrive in base al codice ATECO.

⚠️ Attenzione: Consulta un commercialista prima di cambiare attività o codice ATECO, per valutare le implicazioni previdenziali e fiscali.

La riduzione forfettario del 35% vale per sempre?

Sì, la riduzione del 35% sul minimale si applica finché rimani in regime forfettario.

✓ Quando la mantieni:

  • • Rimani in regime forfettario
  • • Rispetti i limiti di ricavi (€85.000/anno)
  • • Non perdi i requisiti forfettario

✗ Quando la perdi:

  • • Passi al regime ordinario (volontario o obbligatorio)
  • • Superi il limite di ricavi €85.000
  • • Perdi i requisiti forfettario (es. redditi dipendente >€35k)

💡 Nota: La riduzione è automatica, non devi richiederla. L'INPS la applica se risulti iscritto al forfettario dalla tua dichiarazione dei redditi.

Cosa copre la gestione artigiani/commercianti?

I contributi artigiani/commercianti coprono le stesse prestazioni della Gestione Separata:

  • Pensione di vecchiaia
  • Pensione anticipata
  • Pensione di invalidità
  • Pensione ai superstiti
  • Indennità di maternità/paternità
  • Assegno per congedo parentale
  • Indennità malattia ospedaliera (dal 4° giorno)

❌ NON coperto: Malattia generica ambulatoriale, infortuni sul lavoro, disoccupazione. Per queste coperture servono assicurazioni integrative private.

📚 Riferimenti Normativi Ufficiali

Le informazioni sono elaborate seguendo le normative INPS vigenti. Per approfondimenti, consulta le fonti ufficiali:

🏛️ INPS - Gestione Artigiani e Commercianti

📖 Guide Correlate

⚠️

Verifica Obbligatoria

L'utente è tenuto a verificare i propri contributi INPS con un professionista abilitato (commercialista o consulente del lavoro) prima di assumere decisioni previdenziali o fiscali.

I calcoli INPS forniti si basano su aliquote standard, minimale e massimale 2026. La situazione contributiva può variare in base ad altre gestioni previdenziali attive, esenzioni, riduzioni specifiche e aggiornamenti normativi.

💡 Nota importante: Le aliquote e il minimale vengono aggiornati annualmente con le Leggi di Bilancio. Verifica sempre le fonti ufficiali INPS per gli aggiornamenti più recenti.

Pronto a Simulare le Tue Tasse?

Usa il nostro simulatore gratuito per ottenere una stima personalizzata delle tue tasse con i tuoi dati. Confronta regimi e scarica il report PDF.

Simula le Tue Tasse Ora →

Gratuito • Nessuna registrazione • Risultati immediati

Il simulatore fornisce una stima automatica a scopo informativo e non costituisce consulenza fiscale personalizzata.