Come Calcoliamo: Metodologia e Fonti

Formule, fonti normative e limitazioni del simulatore — tutto trasparente e verificabile

Aggiornato:

Perché spieghiamo la metodologia

La fiscalità italiana è un argomento YMYL — Your Money or Your Life — in cui informazioni imprecise hanno conseguenze reali. Per questo pubblichiamo le formule che utilizziamo, le fonti normative su cui ci basiamo e i limiti del nostro strumento.

Il simulatore è uno strumento di stima e orientamento, non un sostituto della consulenza professionale. Ogni calcolo è basato su normative ufficiali pubblicamente disponibili. Le stime prodotte sono indicative e non tengono conto di tutte le variabili individuali.

⚠️ Disclaimer importante

Le stime del simulatore non costituiscono consulenza fiscale, legale o contabile. Per decisioni vincolanti, consulta sempre un commercialista abilitato che possa analizzare la tua situazione specifica.

Regime Forfettario — Formula

Il calcolo in regime forfettario segue questi passaggi nell'ordine:

1

Reddito imponibile lordo

Ricavi × Coefficiente ATECO = Reddito imponibile lordo

Il coefficiente di redditività varia per categoria ATECO (Allegato 4, L. 190/2014) — vedi tabella sotto.

2

Contributi INPS

Reddito imponibile lordo × Aliquota INPS = Contributi

Aliquote: Gestione Separata 26,07% (ordinario) / 24% (pensionati/altra copertura). Artigiani e Commercianti: struttura con minimale fisso — vedi sezione INPS.

3

Base imponibile sostitutiva

Reddito imponibile lordo − Contributi INPS = Base sostitutiva

4

Imposta sostitutiva

Base sostitutiva × 15% (standard) o 5% (startup) = Imposta

L'aliquota al 5% si applica per i primi 5 anni di attività, in assenza di attività analoga svolta nei 3 anni precedenti e in assenza di mera prosecuzione di altra attività (art. 1 c. 65, L. 190/2014).

5

Netto stimato

Ricavi − Contributi INPS − Imposta sostitutiva = Netto

Coefficienti di redditività per categoria ATECO

Fonte: Allegato 4, Legge 190/2014 (Legge di Stabilità 2015)

Gruppo di attività Coefficiente
Industrie alimentari e delle bevande 40%
Commercio all'ingrosso e al dettaglio 40%
Commercio ambulante di prodotti alimentari e bevande 40%
Commercio ambulante di altri prodotti 54%
Costruzioni e attività immobiliari 86%
Intermediari del commercio 62%
Attività dei servizi di alloggio e ristorazione; attività ricettive 40%
Attività professionali, scientifiche, tecniche; attività finanziarie e assicurative 78%
Altre attività economiche (residuale) 67%

Regime Ordinario — Formula

Il calcolo in regime ordinario (contabilità semplificata per lavoratori autonomi e imprese minori) segue questi passaggi:

1

Reddito netto professionale

Ricavi − Costi deducibili = Reddito netto

I costi deducibili includono: spese per beni strumentali, software, formazione, utenze (in quota parte), affitti, consulenze. Il simulatore permette di inserire il totale dei costi documentati.

2

Contributi INPS

Reddito netto × Aliquota INPS = Contributi

I contributi si calcolano sul reddito netto (dopo deduzioni costi), non sul fatturato lordo.

3

Imponibile IRPEF

Reddito netto − Contributi INPS − Oneri deducibili art. 10 TUIR = Imponibile IRPEF

Gli oneri deducibili includono: contributi previdenziali complementari, erogazioni liberali a enti del terzo settore (art. 10 TUIR). La detrazione per lavoro autonomo (art. 13 c. 5 TUIR) è calcolata automaticamente.

4

IRPEF progressiva

Scaglioni 2026 (D.Lgs. 216/2023):

  • €0 – €28.000: 23%
  • €28.001 – €50.000: 33%
  • oltre €50.000: 43%
5

Addizionali regionali e comunali

Imponibile IRPEF × (aliquota regionale + aliquota comunale)

Default utilizzato: 1,73% regionale + 0,80% comunale (medie nazionali). Il simulatore permette di inserire i valori precisi del proprio comune. Per i valori aggiornati consulta la guida alle addizionali.

6

Netto stimato

Ricavi − Costi − Contributi INPS − IRPEF − Addizionali = Netto

Contributi INPS — Parametri 2026

Gestione Separata INPS

  • Aliquota ordinaria: 26,07%
  • Aliquota pensionati/altra copertura: 24%
  • Massimale imponibile 2026: €122.295
  • Minimale fisso: non previsto per la GS
  • Fonte: Circolare INPS n. 8/2026

La Gestione Separata si applica alla maggior parte dei liberi professionisti senza cassa di categoria e ai collaboratori.

Artigiani e Commercianti

  • Aliquota principale 2026: 24%
  • Commercianti (cessazione attività): + 0,48%
  • Maternità: + €0,62/mese (flat)
  • Minimale contributivo 2026: su reddito convenzionale €18.808
  • Massimale (post-1996): €122.295
  • Fonte: Circolare INPS n. 14/2026

Il minimale si paga anche in anni con reddito basso o nullo, in quote trimestrali a febbraio, maggio, agosto, novembre.

Non modellato: casse professionali di categoria (Cassa Forense, Inarcassa, ENPAM, EPAP, Cassa Ragionieri, ecc.). Se iscritto a una cassa di categoria, i calcoli contributivi del simulatore non si applicano alla tua situazione.

Cause di Esclusione dal Forfettario

Il simulatore verifica automaticamente le seguenti cause ostative (art. 1 cc. 54–57, L. 190/2014):

  • Redditi da lavoro dipendente o pensione nell'anno precedente superiori a €35.000 (eccezione: rapporto di lavoro cessato)
  • Spese per dipendenti o collaboratori nell'anno precedente superiori a €20.000
  • Partecipazione in società di persone o associazioni professionali con attività analoga
  • Controllo diretto o indiretto di SRL che esercita attività riconducibile a quella della partita IVA
  • Attività svolta prevalentemente nei confronti dell'attuale o ex datore di lavoro (nei 2 anni precedenti)
  • Applicazione di regimi IVA speciali incompatibili (margine, agenzie di viaggio, ecc.)
  • Residenza fiscale fuori dall'UE/SEE senza almeno il 75% dei redditi prodotti in Italia
  • Ricavi dell'anno precedente superiori a €85.000 (o ricavi anno corrente superiori a €100.000 — uscita immediata)

Fonti Normative

Tutti i parametri del simulatore sono elaborati seguendo le indicazioni delle seguenti fonti ufficiali:

Legge 190/2014 (Legge di Stabilità 2015) →

Art. 1 cc. 54–77: regime forfettario, soglie di accesso, coefficienti, cause ostative, aliquote (5% e 15%).
Allegato 4: tabella coefficienti di redditività per categoria ATECO.

D.Lgs. 216/2023

Modifica degli scaglioni IRPEF vigenti dal 2024: tre aliquote (23%, 33%, 43%) in sostituzione degli scaglioni precedenti.

Legge 197/2022 (Legge di Bilancio 2023)

Innalzamento della soglia forfettario da €65.000 a €85.000 di ricavi annui; introduzione della soglia di uscita immediata a €100.000.

TUIR (D.P.R. 917/1986)

Art. 10: oneri deducibili. Art. 13 c. 5: detrazione per lavoro autonomo e impresa minore. Art. 49: redditi assimilati. Art. 53: redditi da lavoro autonomo. Art. 66: redditi d'impresa minore.

Circolare INPS n. 8/2026 (inps.it) →

Aliquote contributive Gestione Separata per l'anno 2026 (26,07% ordinario, 24% pensionati/altra copertura). Massimale e minimale imponibile.

Circolare INPS n. 14/2026

Contributi fissi e aliquote per artigiani e commercianti 2026. Reddito minimale convenzionale (€18.808), aliquote progressive, agevolazioni (over-65, prima iscrizione 2025).

Circolare Agenzia delle Entrate n. 10/2016

Regole di pro-rata per periodi di attività inferiori all'anno intero.

Cosa il Simulatore Non Copre

Per trasparenza, elenchiamo esplicitamente le situazioni che il simulatore non modella:

  • Casse professionali di categoria: Cassa Forense, Inarcassa, ENPAM, EPAP, Cassa Ragionieri e altre. Se sei iscritto a un ordine professionale, la tua contribuzione previdenziale segue regole proprie.
  • Detrazioni IRPEF specifiche: spese mediche (730), interessi passivi mutuo prima casa, familiari a carico, spese scolastiche. In ordinario queste detrazioni riducono l'IRPEF — il simulatore non le calcola automaticamente (puoi inserire il totale come "altre deduzioni").
  • Imposte su redditi di altra natura: immobili (IMU, cedolare secca), redditi da capitale, plusvalenze.
  • Società di persone e capitali: il simulatore è progettato esclusivamente per persone fisiche con partita IVA individuale.
  • Addizionali comunali/regionali precise: i valori di default sono medie nazionali. Per i valori precisi del tuo comune, usa l'override manuale o consulta la guida alle addizionali.
  • Situazioni reddituali complesse: attività miste, più partite IVA, redditi esteri, regimi speciali (margine, IVA agevolata, ecc.).

Frequenza di Aggiornamento

I parametri normativi vengono aggiornati secondo questo calendario:

  • Legge di Bilancio: aggiornamento entro 30 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (tipicamente entro fine gennaio dell'anno successivo).
  • Circolari INPS (aliquote, minimali, massimali): aggiornamento entro 14 giorni dalla pubblicazione.
  • Circolari Agenzia delle Entrate (interpretazioni, chiarimenti): aggiornamento entro 30 giorni dalla pubblicazione.
  • Modifiche urgenti a metà anno: aggiornamento entro 7 giorni dalla pubblicazione ufficiale.

Ogni pagina del sito riporta la data dell'ultimo aggiornamento nella sezione "Aggiornato il". Se noti un dato non aggiornato, segnalacelo — lo verifichiamo entro 48 ore.

Domande sulla Metodologia

Domande Frequenti

Le stime del simulatore sono esatte?
No — sono stime indicative. Il simulatore applica le aliquote e i parametri normativi vigenti, ma non può tenere conto di tutte le variabili individuali: detrazioni IRPEF specifiche (730, familiari a carico, spese sanitarie), situazioni reddituali miste, accordi contributivi particolari. Usa le stime come punto di partenza, non come cifre definitive.
Perché le addizionali regionali e comunali sono una media e non precise?
Le addizionali regionali e comunali variano da comune a comune — ci sono oltre 7.900 comuni italiani, ciascuno con la propria aliquota. Il simulatore usa valori medi nazionali (1,73% regionale, 0,80% comunale) come stima di default. Per i valori precisi del tuo comune, consulta la guida alle addizionali regionali e comunali. Il simulatore permette di inserire valori personalizzati.
Il simulatore gestisce le casse professionali di categoria?
No. Il simulatore copre la Gestione Separata INPS (per la maggior parte dei freelancer e consulenti) e la gestione Artigiani/Commercianti INPS. Le casse professionali di categoria — Cassa Forense (avvocati), Inarcassa (ingegneri e architetti), ENPAM (medici), e altre — hanno strutture contributive proprie non modellate nel simulatore. Se sei iscritto a una cassa professionale, i calcoli contributivi del simulatore non si applicano alla tua situazione.
Con quale frequenza aggiornate i parametri normativi?
I parametri fiscali vengono aggiornati entro 30 giorni dalla pubblicazione delle modifiche normative ufficiali (Legge di Bilancio, circolari INPS, circolari Agenzia delle Entrate). Ogni pagina del simulatore riporta la data dell'ultimo aggiornamento. Per modifiche urgenti — come variazioni di aliquote a metà anno — l'aggiornamento avviene entro 7 giorni dalla pubblicazione.
Posso usare questi numeri per prendere decisioni fiscali definitive?
No. Il simulatore è uno strumento educativo e di orientamento — non sostituisce la consulenza di un commercialista abilitato. Per decisioni fiscali vincolanti (scelta del regime, passaggio tra regimi, apertura partita IVA con situazione reddituali complesse), rivolgiti a un professionista qualificato che possa analizzare la tua situazione specifica.

Prova il Simulatore

Ora che conosci la metodologia, usa il simulatore per calcolare la tua stima personale — forfettario e ordinario a confronto.

Simula le Tue Tasse →

Gratuito • Nessuna registrazione • Risultati immediati

Il simulatore fornisce una stima automatica a scopo informativo e non costituisce consulenza fiscale personalizzata.