# Passaggio Forfettario Ordinario 2026: Guida Completa al Cambio Regime

> Passaggio da forfettario a ordinario 2026: cause obbligatorie (€85k, €100k), rettifica IVA, fatture non incassate, lock-in 3 anni, procedura e checklist completa.

*Fonte: `guida/passaggio-forfettario-ordinario.astro`*

---

⚠️

Avviso Legale Importante

I contenuti e gli esempi sono forniti **a fini meramente informativi e generali. Non costituiscono consulenza fiscale, consulenza contabile o consulenza legale e
non possono essere considerati adatti a qualsiasi situazione specifica. Per
decisioni fiscali o contabili rivolgersi a un professionista abilitato.

Il presente contenuto non costituisce parere pro veritate** né attività
riservata ai sensi del D.Lgs. 139/2005. Non sostituisce la consulenza di professionisti
abilitati (commercialisti, consulenti del lavoro). Il passaggio tra regimi fiscali richiede
valutazione professionale individuale.

Il passaggio da forfettario a ordinario comporta conseguenze fiscali rilevanti e
dipende da molti fattori (struttura dei costi, tipo di clientela, previsioni di
crescita). Verificare sempre su fonti ufficiali:
[Agenzia delle Entrate e
Normattiva.

📖 Leggi tutti i dettagli

Usando questo sito e/o eventuali simulatori, accetti che i contenuti possono
contenere semplificazioni e non coprono ogni eccezione; non si instaura alcun
rapporto professionale (commercialista/cliente); le decisioni operative restano
sotto la tua responsabilità.

I contenuti sono aggiornati periodicamente ma potrebbero non riflettere
modifiche normative intervenute successivamente alla data indicata.

**Normativa soggetta a modifiche legislative.** Ultimo aggiornamento:
. Verifica sempre con fonti ufficiali prima di prendere decisioni.

**Attenzione:** Normativa aggiornata al  sulla base delle disposizioni vigenti (L. 190/2014, commi 54-89, come modificata). Eventuali
modifiche introdotte da successive leggi di bilancio o prassi amministrativa potrebbero incidere
sui contenuti.

##
💡 Come Funziona il Passaggio da Forfettario a Ordinario?

Il passaggio dal regime forfettario al
regime ordinario avviene in due modi: obbligatoriamente (perdita requisiti) o volontariamente (per opzione).

🚨 Passaggio Obbligatorio

-
▸
**Ricavi >€85.000:** uscita dall'anno successivo

-
▸
**Ricavi >€100.000:** uscita immediata (stesso anno)

-
▸
**Altre cause:** dipendenti, SRL, reddito da lavoro >€30k

🔄 Passaggio Volontario

-
▸
Comportamento concludente (prima fattura con IVA)

-
▸
Oppure comunicazione con **Modello AA9/12**

-
▸
Effetto dal **1° gennaio** dell'anno corrente

⚠️ Vincolo triennale — solo in caso di opzione volontaria

Se esci **per opzione**, devi rimanere in ordinario almeno 3 anni (art.
3, DPR 442/97). In caso di uscita **obbligatoria** (perdita requisiti per superamento
soglie o altre cause), il vincolo triennale **non si applica automaticamente: potrai rientrare nel forfettario dall'anno successivo a quello in cui risulti
nuovamente in possesso di tutti i requisiti (verificando anche eventuali cause di
esclusione).

##
Superamento delle Soglie di Ricavo

La soglia dei ricavi è la causa più comune di uscita forzata dal forfettario. Esistono
due soglie con effetti molto diversi.

###
📊 Soglia €85.000 — Uscita dall'Anno Successivo

Se in un anno i tuoi ricavi o compensi superano €85.000**, perdi il
diritto al regime forfettario a partire dall'**anno successivo**
(art. 1, comma 71, L. 190/2014).

Anno del superamento

Rimani in forfettario per **tutto l'anno**. Paghi imposta sostitutiva
15% su tutti i ricavi (anche sulla parte eccedente €85k).

Dal 1° gennaio successivo

Passi al **regime ordinario**: applicazione IVA, imposte dirette con
regole ordinarie, e adempimenti contabili (semplificati o ordinari a seconda dei
requisiti e degli obblighi applicabili).

Esempio pratico

Ricavi 2026: €92.000 → rimani forfettario tutto il 2026 → dal 1° gennaio 2027 sei
in ordinario.

###
🚨 Soglia €100.000 — Uscita Immediata (Stesso Anno)

Se in un anno i ricavi superano **€100.000**, l'uscita dal forfettario è
**immediata**: avviene nell'**anno stesso**, a partire
dall'operazione che ha determinato il superamento (art. 1, comma 71, L. 190/2014).

Come funziona concretamente:

-
1.
Le prime fatture (fino al raggiungimento di €85.000) rimangono senza IVA
(regime forfettario)

-
2.
Le fatture tra €85.001 e €100.000: rimangono senza IVA (ancora forfettario)

-
3.
**Dall'operazione che supera €100.000**: obbligo immediato di
applicare IVA. Da quel momento sei in regime ordinario.

-
4.

**IVA:** le fatture pre-superamento restano senza IVA; quelle da quel
momento in poi la includono.
**IRPEF:** per le imposte dirette si applica il regime ordinario per
l'intero anno, non una quota proporzionale — il reddito dell'anno confluisce in Modello
Redditi con le regole ordinarie.

⚠️ Situazione più delicata. Sul piano IVA le fatture si distinguono prima/dopo il
superamento. Sul piano IRPEF le regole ordinarie si applicano all'intero anno.
Affidati assolutamente a un commercialista se sei prossimo ai €100.000.

##
Altre Cause di Uscita Obbligatoria

Oltre alle soglie di ricavo, esistono altre cause che determinano la perdita del regime
forfettario (art. 1, comma 57, L. 190/2014):

1

###
Spese per Dipendenti e Collaboratori >€20.000 Lordi

Se nell'anno precedente hai sostenuto spese per **lavoratori dipendenti e collaboratori superiori a €20.000 lordi (inclusi CFL, tirocini, utili da partecipazione agli associati
in partecipazione con apporto di solo lavoro), perdi l'accesso al forfettario dall'anno
successivo.

2

###
Reddito da Lavoro Dipendente >€30.000

Se hai anche un reddito da lavoro dipendente o assimilato che supera €30.000
nell'anno precedente, perdi il diritto al forfettario. Eccezione:** se
il rapporto di lavoro dipendente è cessato, il reddito non rileva.

3

###
Partecipazione a Società con Attività Analoga

Sei socio di una **SRL in regime di trasparenza fiscale** (art. 116 TUIR)
o di una **società di persone / associazione professionale** che svolge
attività riconducibile a quella della tua Partita IVA. Questa causa vale anche per le
SRL controllate da familiari.

4

### Regimi Speciali IVA

Applichi un **regime speciale IVA** (es. agricoltura, agriturismo, editoria,
vendita sali e tabacchi, intrattenimento, ecc.). Non puoi essere contemporaneamente
in forfettario.

5

###
Cessione di Fabbricati, Terreni o Mezzi di Trasporto Nuovi

Se la tua attività consiste prevalentemente nella **cessione di fabbricati, terreni edificabili o mezzi di trasporto nuovi, non puoi accedere al regime forfettario.

📋 Riferimento normativo:** Le cause di esclusione sono disciplinate dall'art.
1, comma 57, L. 190/2014 e successive modificazioni. Consulta la pagina ufficiale
Agenzia delle Entrate — Regime Forfettario per l'elenco aggiornato.

##
Passaggio Volontario (Per Opzione)

Puoi scegliere di uscire dal forfettario anche se hai ancora tutti i requisiti. Questo è
il passaggio "per opzione" (art. 1, comma 70, L. 190/2014).

###
Come si manifesta il passaggio volontario

Comportamento concludente

Emetti la prima fattura dell'anno con IVA → manifestazione concreta della scelta.
L'opzione si intende esercitata per tutto l'anno e vale **almeno 3 anni.

Comunicazione AA9/12

Presenta il Modello AA9/12 (variazione dati IVA) all'Agenzia delle Entrate per
comunicare formalmente il cambio di regime.

###
Quando conviene uscire volontariamente

✅ Conviene se...

- • Costi reali >40-50%** dei ricavi

- • Prevedi crescita oltre €85k

- • Clienti B2B richiedono fatture con IVA

- • Prevedi investimenti importanti con IVA recuperabile

- • Vuoi assumere dipendenti

- • Hai detrazioni IRPEF personali rilevanti (mutuo, carichi familiari)

❌ Non conviene se...

- • Costi bassi **<30%** dei ricavi

- • Ricavi stabili sotto €60k

- • Clienti principalmente B2C

- • Vuoi semplicità gestionale

- • Preferisci non gestire liquidazioni IVA

⚠️ Vincolo triennale — Il passaggio volontario per opzione è vincolante per almeno 3
anni (art. 3, DPR 442/97). Non puoi tornare nel forfettario dopo 1-2 anni. Usa il
simulatore](https://www.agenziaentrate.gov.it) per confrontare i regimi prima di
decidere.

## Cosa Cambia nel Passaggio

Il passaggio al regime ordinario comporta cambiamenti significativi in tre aree
principali: IVA, tassazione e contabilità.

###
💳
IVA: Da Fatture Senza Addebito IVA ad Applicazione IVA Ordinaria

Forfettario

- • Fatture senza addebito IVA (e IVA sugli acquisti non detraibile)

- • Nessuna dichiarazione IVA

- • No liquidazioni periodiche

Regime Ordinario

- • IVA 22% (o aliquota applicabile) in fattura

- • Dichiarazione IVA annuale obbligatoria

- • IVA detraibile sugli acquisti (neutralità)

- • Liquidazioni trimestrali o mensili

###
📊
Tassazione: Da Sostitutiva a IRPEF Progressiva

Forfettario

- • Imposta sostitutiva **15%** (o 5% nei primi 5 anni)

- • Reddito: ricavi × coefficiente redditività

- • Costi reali non deducibili

- • No IRAP, no addizionali

- • Detrazioni IRPEF personali non utilizzabili

Regime Ordinario

- • IRPEF **23%–43%** (scaglioni progressivi)

- • Reddito: ricavi − costi reali documentati

- • Tutti i costi inerenti deducibili

- • Addizionali regionali e comunali

- • Detrazioni IRPEF personali utilizzabili

**Nota sugli scaglioni IRPEF 2025-2026:** 23% fino a €28.000 → 35% fino a
€50.000 → 43% oltre €50.000.
[Vedi guida scaglioni IRPEF →

###
📁
Contabilità e Adempimenti

Forfettario

- • Nessun registro IVA obbligatorio

- • Fatturazione elettronica (obbligatoria dal 2024)

- • Dichiarazione redditi semplificata

- • ISA **non applicabili** (esclusione codice 5)

Regime Ordinario

- • Registri IVA obbligatori (acquisti, vendite)

- • Fatturazione elettronica obbligatoria

- • Dichiarazione redditi più complessa (Modello Redditi)

- • ISA applicabili dal primo anno (attenzione!)

📋 ISA nel primo anno in ordinario

Nel regime forfettario sei escluso dagli ISA (Indici Sintetici di Affidabilità).
**Dal primo anno in ordinario**, gli ISA si applicano. Il primo anno
potrebbe risultare sfavorevole perché i dati storici del periodo forfettario non
contribuiscono al calcolo. Un buon punteggio ISA può consentire l'accesso ai
benefici premiali previsti (es. riduzione di alcuni controlli/adempimenti e altre
semplificazioni, secondo la disciplina vigente nell'anno). Affidati a un
commercialista per la compilazione.

##
Rettifica IVA al Passaggio (Art. 19-bis2 DPR 633/72)

Uno dei vantaggi spesso trascurati del passaggio al regime ordinario: puoi
**recuperare l'IVA** che non hai potuto detrarre durante il regime forfettario.

###
💰 Come Funziona la Rettifica IVA

In base all'art. 19-bis2 del DPR 633/1972, richiamato espressamente dall'
Agenzia delle Entrate (Conseguenze della fuoriuscita), quando passi dal forfettario all'ordinario puoi effettuare una rettifica a
**credito** dell'IVA non detratta.

🔧 Beni Mobili Ammortizzabili

Attrezzature, computer, veicoli, macchinari acquistati in forfettario:

Recuperi **1/5 dell'IVA originaria** per ogni anno rimanente nel quinquennio
(5 anni).

Esempio: PC da €1.220 (IVA €220) acquistato nel 2024 → passaggio 2026 → 3 anni
rimanenti → recuperi 3/5 × €220 = **€132**

🏢 Fabbricati e Immobili

Per beni immobili strumentali acquistati o ultimati in forfettario:

Recuperi **1/10 dell'IVA originaria** per ogni anno rimanente nel **decennio (10 anni).

Periodo più lungo rispetto ai beni mobili. Attenzione alla data di acquisto o
ultimazione.

📦 Rimanenze di Magazzino

Beni acquistati e non ancora venduti al momento del passaggio (scorte, materiali):

Recuperi l'IVA sulle rimanenze esistenti alla data del passaggio
(beni ancora presenti e documentati), nei limiti e con le modalità dell'art. 19-bis2.

Esempio: magazzino €5.000 + IVA €1.100 → recuperi €1.100** se i beni
sono destinati a vendite con IVA. Se destinate a operazioni esenti o con limitazioni
alla detrazione, la rettifica può essere proporzionata (pro-rata).

### Come si effettua la rettifica

-
1
Individua tutti i beni ammortizzabili acquistati durante il periodo forfettario
(beni mobili: ultimi 5 anni; fabbricati: ultimi 10 anni)

-
2
Calcola l'IVA originaria pagata su ciascun bene e gli anni rimanenti nel periodo
di rettifica

-
3
Valorizza le rimanenze di magazzino al costo d'acquisto inclusivo di IVA

-
4
Indica il credito IVA risultante nella **dichiarazione IVA del primo anno in ordinario, rigo VF70** con segno positivo

La rettifica è gestita dal commercialista nella dichiarazione IVA annuale (rigo VF70).
Conserva tutte le fatture d'acquisto del periodo forfettario.

##
Fatture Non Incassate: Cosa Succede?

Hai emesso fatture in forfettario ma il cliente le paga dopo il passaggio all'ordinario?
Ecco le regole precise (Circolare AdE 17/E 2012).

✅

### IVA: Nessuna Integrazione

Le fatture emesse in forfettario **non vanno integrate con l'IVA** anche
se incassate in regime ordinario. L'operazione è considerata effettuata al momento
dell'emissione (art. 6, comma 4, DPR 633/1972). Il cliente non deve pagare IVA aggiuntiva.

📊

###
Reddito: Dipende dal Tipo di Attività in Ordinario

Il trattamento fiscale dei compensi a cavallo del cambio regime varia in base
alla categoria di appartenenza in regime ordinario:

-
•
**Lavoro autonomo (professionisti):** di regola vale il principio
di cassa, quindi il compenso rileva nell'anno dell'incasso (comma 72, L. 190/2014).

-
•
**Impresa in contabilità ordinaria:** di regola vale il principio
di competenza.

-
•
**Impresa in contabilità semplificata:** può valere il criterio
per cassa secondo le regole del regime.

**In ogni caso:** non c'è doppia tassazione — l'operazione rileva una
sola volta, secondo le regole applicabili alla tua categoria. Verifica con il commercialista
il trattamento corretto per la tua situazione.

⚠️

###
Ritenuta d'Acconto: Valutazione Necessaria

In forfettario non si applica la ritenuta d'acconto. Se il **pagamento avviene in regime ordinario, l'applicazione della ritenuta va valutata in base alla
natura del compenso**: per alcune tipologie di prestazione non è
dovuta.
**Avvisa il cliente** del cambio di regime prima dell'incasso, affinché
possa adempiere correttamente.

|

Aspetto
| Regola
| Normativa
|

| IVA sulla fattura
| Non va integrata. Resta senza IVA.
| Art. 6 c.4, DPR 633/72
|

| Tassazione del ricavo
| Dipende dalla categoria: per cassa (professionisti, impresa semplificata) o per
competenza (impresa ordinaria). Nessuna doppia tassazione.
Comma 72, L. 190/2014; art. 109 TUIR
|

| Ritenuta d'acconto
| Va valutata in base alla natura del compenso; se dovuta, il cliente la applica
al momento del pagamento. Avvisare il cliente del cambio regime.
Circ. AdE 17/E 2012
|

##
Il Vincolo Triennale (Solo per Opzione Volontaria)

Se esci dal forfettario **per opzione volontaria**, sei vincolato a
rimanere in regime ordinario per almeno 3 anni consecutivi (art. 3, DPR 442/97). Questo
vincolo
**non si applica** in caso di uscita obbligatoria per perdita dei requisiti.

🔒 Uscita Volontaria (Opzione)

Vincolo triennale attivo: devi restare in ordinario **almeno 3 anni**
prima di poter rientrare nel forfettario, anche se i tuoi ricavi scendessero sotto €85.000.

Riferimento: art. 3, DPR 442/97

✅ Uscita Obbligatoria (Perdita Requisiti)

Nessun vincolo triennale automatico. Puoi rientrare nel forfettario dall'**anno successivo a quello in cui risulti nuovamente in possesso di tutti i
requisiti
(ricavi anno precedente ≤ €85.000 e nessuna causa di esclusione).

Regola generale: art. 1, c. 71, L. 190/2014

###
⏳ Timeline Vincolo Triennale — Uscita Volontaria (Esempio)

⚠️ Riepilogo: a chi si applica il vincolo

-
Sì:** chi esce *per opzione volontaria* → vincolo 3 anni in ordinario

-
**No:** chi esce *per perdita dei requisiti* (soglie, dipendenti,
ecc.) → nessun vincolo automatico

In ogni caso, prima di pianificare il rientro, consulta un commercialista per valutare
la tua situazione specifica.

## Rientro nel Regime Forfettario

Se eri uscito **per opzione volontaria**, puoi rientrare dopo aver
trascorso almeno 3 anni in ordinario. Se eri uscito **per perdita dei requisiti, puoi rientrare dall'anno successivo a quello in cui risulti nuovamente in possesso di
tutti i requisiti, senza aspettare i 3 anni.

### Requisiti per il Rientro

✓
Ricavi anno precedente <€85.000**

✓
Spese collaboratori/dipendenti **<€20.000 lordi**

✓
Nessuna partecipazione a SRL con attività analoga

✓
Reddito lavoro dipendente **<€30.000** (se applicabile)

⚠
**3 anni completi** in ordinario — solo se l'uscita era per opzione volontaria
(vincolo triennale); non richiesto in caso di uscita per perdita requisiti

✓
Nessun regime speciale IVA attivo

→ Verifica tutti i requisiti del regime forfettario
](/guida/scaglioni-irpef)

**📋 Deroghe straordinarie:** In taluni anni le leggi di bilancio possono introdurre
disposizioni speciali che modificano o derogano temporaneamente alle regole ordinarie sul
rientro nel regime forfettario. Verifica sempre con un commercialista se esistono norme
straordinarie applicabili alla tua situazione nell'anno di interesse.

### Procedura di Rientro

1

Verifica requisiti (dicembre anno 3)

A dicembre dell'ultimo anno in ordinario, verifica di avere tutti i requisiti
forfettario.

2

Comportamento concludente (1° fattura senza IVA)

Dal 1° gennaio dell'anno di rientro, emetti fatture senza IVA. Oppure presenta
Modello AA9/12.

3

Chiudi registri IVA e aggiorna contabilità

Chiudi i registri IVA, effettua l'ultima liquidazione, aggiorna il sistema di
fatturazione.

## Procedura Completa Step-by-Step

Sia per il passaggio obbligatorio che volontario, segui questa procedura:

###
📅 Prima del Passaggio (Anno Precedente)

1

Verifica la convenienza

Usa il [simulatore](/simulatore) per
confrontare i due regimi con i tuoi dati reali.

2

Consulta un commercialista

Il cambio regime ha conseguenze fiscali rilevanti. Pianifica con un
professionista.

3

Prepara la documentazione

Raccogli fatture acquisti (per rettifica IVA), elenco rimanenze, fatture
emesse non incassate.

###
🔄 Anno di Passaggio (Dal 1° Gennaio)

4

Inizia a emettere fatture con IVA

Per il passaggio dal 1° gennaio (caso €85k o opzione): tutte le fatture da
inizio anno includono IVA.

**Eccezione €100k a metà anno:** se hai superato €100.000 nel corso
dell'anno, l'obbligo IVA scatta dall'*operazione che ha causato il superamento, non dal 1° gennaio. Le fatture precedenti restano senza IVA.

5

Apri i registri IVA

Registro vendite, registro acquisti, libro giornale (se richiesto dalla
contabilità scelta).

6

Inizia le liquidazioni IVA

Trimestrali (entro il 16° giorno del 2° mese successivo) o mensili.

7

Avvisa i clienti con fatture non pagate

Comunica il passaggio ai clienti con fatture non ancora incassate (per la
ritenuta d'acconto).

###
📝 Dichiarazioni nel Primo Anno in Ordinario

8

Dichiarazione IVA (febbraio-aprile)

Includi la rettifica IVA ex art. 19-bis2 DPR 633/72 per recuperare l'IVA del
periodo forfettario.

9

Modello Redditi PF (giugno-novembre)

Determina il reddito dell'anno secondo le regole del regime applicabile
(ordinario) e gestisci correttamente incassi/pagamenti e componenti a cavallo
del cambio regime (es. fatture emesse prima del passaggio e incassate dopo),
secondo le regole previste per la tua categoria (autonomo/impresa).

10

ISA: compila il modello

Prima applicazione degli ISA dopo il forfettario. Il commercialista ti guida
nella compilazione.

##
Checklist Transizione Forfettario → Ordinario

Usa questa checklist per non dimenticare nessun adempimento:

###
📋 Fase 1 — Prima del Passaggio

-

**Calcola convenienza:**
[Simula forfettario vs ordinario con i tuoi dati

-

**Consulta commercialista:** pianifica la transizione professionalmente

-

**Raccolta documenti:** conserva tutte le fatture acquisti (per rettifica
IVA)

-

**Inventario rimanenze:** valora il magazzino al 31 dicembre (se applicabile)

-

**Elenco crediti:** fatture emesse e non ancora incassate

###
📋 Fase 2 — Dal 1° Gennaio in Ordinario

-

**Fatture con IVA:** aggiungi IVA 22% (o aliquota applicabile) a tutte
le fatture

-

**Fatturazione elettronica:** già obbligatoria — aggiorna il template

-

**Registri IVA:** apri registro vendite e registro acquisti

-

**Software gestionale:** aggiorna o scegli un software per contabilità
ordinaria

-

**Liquidiazioni IVA:** scegli periodicità (trimestrale o mensile) e
configura scadenze

-

**Avvisa clienti:** comunica il cambio di regime ai clienti con fatture
non pagate

###
📋 Fase 3 — Dichiarazioni Primo Anno

-

**Dichiarazione IVA:** includi rettifica IVA art. 19-bis2 DPR 633/72

-

**Modello Redditi PF:** includi ricavi ordinari + fatture forfettarie
incassate

-

**ISA:** prima compilazione obbligatoria degli Indici Sintetici di Affidabilità

-

**Versamento IRPEF:** includi acconti novembre (primo anno potrebbe
richiedere attenzione)

-

**Contributi INPS:** la gestione di appartenenza (es. Gestione Separata)
non cambia automaticamente; cambia la **base imponibile**: in
forfettario era il reddito forfettario (ricavi × coefficiente), in ordinario è
il reddito netto effettivo

##
❓
Domande Frequenti sul Passaggio di Regime

Come si passa da regime forfettario a ordinario?

Il passaggio avviene in due modi:

-
**Passaggio volontario (per opzione):** emetti la prima fattura dell'anno
con IVA (comportamento concludente) oppure presenti Modello AA9/12 all'Agenzia delle
Entrate.

-
**Passaggio obbligatorio:** se superi €85.000 di ricavi, uscita automatica
dall'anno successivo; se superi €100.000, uscita immediata nello stesso anno.

**Vincolo triennale (solo per opzione):** Il vincolo di 3 anni in ordinario
si applica solo* all'uscita volontaria per opzione (art. 3, DPR 442/97). In
caso di uscita obbligatoria per perdita dei requisiti, il vincolo triennale non si
applica automaticamente: puoi rientrare dall'anno successivo a quello in cui risulti
nuovamente in possesso di tutti i requisiti (verificando anche eventuali cause di
esclusione).

Cosa succede se supero €85.000 di ricavi nel forfettario?

Superamento €85.000 = **uscita forzata dall'anno successivo**.
Esempio: nel 2026 fatturi €90.000 → dal 1° gennaio 2027 sei automaticamente in
regime ordinario.

**Nell'anno del superamento** (2026) rimani ancora in forfettario e paghi
imposta sostitutiva 15% su tutto il reddito, inclusa la parte eccedente €85.000.

L'uscita è automatica, ma è buona prassi presentare Modello AA9/12 per comunicare
la variazione all'Agenzia delle Entrate.

Cosa succede se supero €100.000 nel forfettario?

Superamento €100.000 = **uscita immediata nello stesso anno**, a
partire dall'operazione che ha determinato il superamento (art. 1, comma 71, L.
190/2014). Questo è diverso dalla soglia €85.000.

In pratica: se a settembre emetti una fattura che porta il totale a €102.000, da
quella fattura in poi devi applicare IVA e operare in regime ordinario. Le fatture
precedenti rimangono senza IVA.

**Attenzione:** Per l'*IVA*, le fatture si distinguono
prima/dopo il superamento. Per l'*IRPEF*, si applicano le regole
ordinarie per l'intero anno. La gestione è complessa: affidati assolutamente a
un commercialista se sei vicino ai €100.000.

Come funziona la rettifica IVA quando passo all'ordinario?

Passando al regime ordinario puoi **recuperare l'IVA** non detratta durante
il forfettario (art. 19-bis2, DPR 633/1972):

-
**Beni mobili ammortizzabili** (PC, attrezzature, veicoli): recuperi
1/5 dell'IVA originaria per ogni anno rimanente nel quinquennio (5 anni)

-
**Fabbricati e immobili:** recuperi 1/10 per ogni anno rimanente nel
decennio (10 anni)

-
**Rimanenze di magazzino:** recuperi l'IVA sulle rimanenze esistenti
alla data del passaggio (beni ancora presenti e documentati), nei limiti dell'art.
19-bis2; se destinate a operazioni esenti o con limitazioni alla detrazione, la rettifica
è proporzionata (pro-rata)

Il recupero va indicato nel rigo **VF70** della dichiarazione IVA del primo
anno in ordinario. Gestiscilo con il tuo commercialista.

Cosa succede alle fatture emesse in forfettario ma incassate in ordinario?

Tre regole distinte (Circolare AdE 17/E 2012):

-
**IVA:** La fattura **non va integrata con l'IVA**,
anche se incassata in regime ordinario. L'operazione è considerata effettuata al
momento dell'emissione (art. 6, c.4, DPR 633/72).

-
**Reddito:** Il trattamento dipende dalla categoria in ordinario. Per
professionisti (lavoro autonomo): principio di cassa (comma 72, L. 190/2014). Per
imprese in ordinaria: principio di competenza. In ogni caso, nessuna doppia tassazione.

-
**Ritenuta d'acconto:** Va valutata in base alla natura del compenso
(per alcune tipologie non è dovuta). Se applicabile, il cliente la trattiene al momento
del pagamento. Avvisalo in anticipo del cambio di regime.

Si può tornare al regime forfettario dopo essere passati all'ordinario?

Dipende dal motivo dell'uscita:

-
**Se sei uscito per opzione volontaria:** si applica il vincolo triennale
(art. 3, DPR 442/97). Devi rimanere in ordinario almeno 3 anni. Esempio: esci per
opzione nel 2026 → puoi rientrare dal 2030 (se hai i requisiti nel 2029).

-
**Se sei uscito per perdita dei requisiti:** non vige il vincolo triennale.
Puoi rientrare nel forfettario già dall'anno successivo, non appena riacquisisci tutti
i requisiti (ricavi anno precedente ≤ €85.000 ecc.).

In ogni caso, verifica la tua situazione specifica con un commercialista.

Conviene uscire volontariamente dal forfettario?

**Conviene se:** i costi reali superano il 40-50% dei ricavi, prevedi crescita
oltre €85k, hai clienti B2B che richiedono fatture con IVA, vuoi assumere dipendenti,
o hai detrazioni IRPEF personali rilevanti.

**Non conviene se:** i costi sono bassi (<30% ricavi), i ricavi sono
stabili sotto €60k, hai principalmente clienti B2C, o preferisci la semplicità gestionale
del forfettario.

Usa il simulatore per confrontare i due regimi con i tuoi dati reali prima di decidere. Ricorda: il
**vincolo triennale** (art. 3, DPR 442/97) rende il passaggio per opzione
irreversibile per almeno 3 anni.

Gli ISA si applicano nel primo anno in regime ordinario?

Sì. Nel regime forfettario eri escluso dagli ISA (codice di esclusione **5 nel Modello Redditi). Dal primo anno in regime ordinario**, gli
ISA si applicano normalmente.

Il primo anno di applicazione ISA potrebbe risultare sfavorevole: i dati storici
del periodo forfettario non contribuiscono al calcolo, e il punteggio potrebbe
risultare incalcolabile. È consigliabile affidarsi a un commercialista per
ottimizzare la compilazione del modello ISA.

Vuoi sapere quale regime conviene per la tua situazione?

Confronta i Regimi con i Tuoi Dati →
](/simulatore)

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## Riferimenti Normativi

Questa guida è basata sulle seguenti normative e fonti ufficiali:

-
📄

**Legge 190/2014 (commi 54-89):**
[
Normattiva — Legge di Stabilità 2015 (Regime Forfettario)
](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2014-12-23;190)

-
📄

**Agenzia delle Entrate — Conseguenze della fuoriuscita:**
[
Rettifica IVA e adempimenti al passaggio
](https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/conseguenze-della-fuoriuscita)

-
📄

**Agenzia delle Entrate — Regime Forfettario:**
[
Pagina ufficiale con requisiti e normativa aggiornata
](https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/regime-forfettario)

-
📄

**Circolare AdE 17/E 2012:** Interpretazione su fatture emesse in forfettario
e incassate in ordinario

-
📄

**DPR 633/1972, art. 19-bis2:** Rettifica della detrazione IVA al cambio
di regime

-
📄

**Circolare 32/E 2023:**
[
Interpretazione regime forfettario — uscita e rientro
](https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/5718712/Circolare_n_32_Regime+forfetario_05_12_2023.pdf)

-
📄

**DPR 442/1997, art. 3:** Base normativa del vincolo triennale per l'opzione
volontaria al regime ordinario (comportamento concludente)

-
📄

**D.Lgs. 186/2025, art. 9:** Abrogazione del comma 3 dell'art. 19-bis2
DPR 633/72 — semplificazione della rettifica IVA per il passaggio da ordinario a forfettario
(Legge di Bilancio 2025/2026)

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📄

**Leggi di Bilancio annuali:** Possono introdurre disposizioni straordinarie
che modificano temporaneamente le regole ordinarie. Verificare sempre le norme dell'anno
di interesse con un professionista abilitato.

**Ultimo aggiornamento:**

— Verifica sempre le normative vigenti su fonti ufficiali.

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→ Confronto completo regimi fiscali
](/guida/confronto-regimi-fiscali)
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→ Forfettario vs ordinario: differenze
](/guida/forfettario-vs-ordinario)
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→ Quando conviene il forfettario
](/guida/quando-conviene-forfettario)
[
→ Requisiti regime forfettario
](/guida/requisiti-regime-forfettario)
[
→ Quando conviene il regime ordinario
](/guida/quando-scegliere-ordinario)
[
→ Scaglioni IRPEF 2026
](/guida/scaglioni-irpef)

⚠️

Verifica Obbligatoria

Il contenuto ha **finalità esclusivamente informativa e divulgativa** e non
costituisce **parere pro veritate** né attività riservata ai sensi del D.Lgs.
139/2005. Non costituisce consulenza fiscale, consulenza contabile o consulenza legale.

L'utente è tenuto a verificare la propria situazione fiscale specifica con un
professionista abilitato prima di assumere decisioni economiche o fiscali. Il
passaggio tra regimi fiscali ha conseguenze fiscali rilevanti (in caso di opzione
volontaria è previsto un vincolo triennale di permanenza).

**Stime indicative:** Gli esempi numerici, i calcoli e le simulazioni forniti
sono puramente illustrativi e non garantiscono risultati reali. Le normative fiscali possono
subire modifiche legislative.

**Normativa soggetta a modifiche legislative.** Ultimo aggiornamento: . Verifica sempre con fonti ufficiali prima di prendere decisioni.

**Giurisdizione:** Le normative qui citate si riferiscono alla disciplina
italiana e all'ordinamento fiscale italiano.

Si invita a verificare eventuali modifiche normative successive presso fonti
ufficiali:

-
Agenzia delle Entrate
(agenziaentrate.gov.it)

-
Normattiva
(normattiva.it)

-
INPS
(inps.it — per aliquote contributive aggiornate)

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dei contenuti redazionali.

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— **Ambito:** Italia — Aggiornamenti non garantiti in tempo reale:
contenuti e simulazioni possono risultare non aggiornati o non applicabili al singolo
caso. Prima di decisioni fiscali o contabili verificare su fonti ufficiali (Agenzia
delle Entrate / Normattiva / INPS) e con professionista abilitato.